Street Fighter V – Recensione

Sono passati ben 7 lunghi anni dall’uscita di Street Fighter IV, il picchiaduro con cui Capcom ha stabilito un nuovo standard sia per la serie sia per i picchiaduro in generale. In questi anni, a cadenza più o meno regolare, abbiamo tuttavia avuto altri quattro “aggiornamenti” del gioco, ognuno apportando modifiche e aggiustamenti al gameplay, oltre naturalmente a diversi nuovi personaggi inediti o ripescati dai titoli passati, fino ad arrivare ad un totale di ben 44 lottatori nell’ultimo Ultra Street Fighter IV. Nella scorsa generazione i fan dei picchiaduro hanno quindi avuto parecchia carne al fuoco, specialmente considerato il gran numero di altri giochi come Tekken, Mortal Kombat, Soul Calibur, Injustice e simili, invece in questi due anni dall’uscita delle nuove console c’è stata una vera e propria penuria di esponenti del genere. I possessori di Xbox One si sono potuti consolare con l’eccellente Killer Instinct, mente gli utenti PlayStation sono rimasti quasi completamente a digiuno, con l’unica eccezione della Complete Edition di Injustice. Nulla da dire sulla qualità del gioco, ma di sicuro non quello che si aspettavano i fan… Sony è pronta tuttavia a farsi perdonare portando l’attesissimo Street Fighter V in esclusiva console su PlayStation 4, mentre gli altri dovranno ripiegare sulla versione PC. Vediamo quindi come si presenta il nuovo capitolo di una delle saghe più amate.

Sviluppatore: Capcom
Publisher:  Capcom
Genere: Picchiaduro
Giocatori: 1-2
Piattaforme: PlayStation 4, PC
Localizzazione: Audio Inglese / Giapponese, sottotitoli in Italiano

Non è un segreto che Capcom non navighi in buone acque al momento, e Street Fighter V ha un nome abbastanza importante per risollevare le sorti della software house e non costringerla a sopravvivere di infiniti Remastered delle sue vecchie glorie. La serie ha origini nel lontano 1987, e in questi 30 anni ha dettato legge nel genere dei picchiaduro, con una schiera di appassionati sempre più ampia… ma anche sempre più esigente. Capcom non deve quindi sbagliare con Street Fighter V, e posso già anticiparvi che hanno centrato il loro obiettivo… almeno in parte. Se dal punto di vista del gameplay Street Fighter V è più che ottimo, dall’altro allo stato attuale il gioco ha troppe carenze a livello di contenuti e problemi tecnici. Ma andiamo con ordine e analizziamo nel dettaglio la situazione. Togliamoci subito il dente parlando di ciò che non funziona, a partire dai problemi tecnici, in particolare della versione PC da me testata: nonostante i numerosi beta test, sembra chiaro che ormai acquistare un gioco su PC sia una vera e propria scommessa. Durante lo scandalo di Batman: Arkham Knight su PC sono stato uno dei pochissimi giocatori a cui invece il gioco ha funzionato senza problemi dall’inizio, ma evidentemente la ruota della fortuna gira e questa volta sono stato colpito dal più grave dei bug, ovvero una bellissima schermata nera fissa subito dopo il logo di avvio, rendendo completamente impossibile giocare. Purtroppo ho notato di come si tratti di un bug piuttosto comune, e fortunatamente sul forum ho trovato un utente che ha postato una guida con la lista dei file da sistemare manualmente per far partire il gioco, altrimenti a quest’ora non saremmo qui a leggere questa recensione. Ma non è finita qui, e dopo essere finalmente riuscito ad avviare il tutto ecco che si sono presentati una ulteriore serie di problemi, come un drastico calo di frame rate in alcune situazioni e un effetto di “slow motion” che ogni tanto rendeva le partite impossibili da giocare. A questo si sono aggiunti problemi di lag nelle partite online, ma leggendo la situazione sul forum ufficiale la lista delle problematiche sembra ancora lunga. Ormai purtroppo siamo “abituati” a vedere scene simili per i giochi al lancio, ma questo non giustifica il fatto che si tratti di una situazione veramente spiacevole.

SFV-Gameplay-1

Una volta superati tutti questi problemi, passiamo ai contenuti presenti al lancio. Lo scenario è abbastanza desolato, e per prendere confidenza con il gioco in single player abbiamo solo le modalità Allenamento, Sopravvivenza e Storia. La prima come suggerisce il nome serve per esercitarsi in scontri contro un bot immobile o controllato dalla CPU, Spravvivenza invece prevede una serie di 10, 30, 50 o 100 round a seconda della difficoltà, e tra una battaglia e l’altra si possono spendere i punti accumulati per comprare alcuni potenziamenti, modificatori o recuperare salute in vista dello scontro successivo. La modalità Storia infine altro non è se non una brevissima serie di scontri (di solito 3 più un epilogo, ma molti personaggi hanno anche solo 2 battaglie) intervallati da filmati statici disegnati in maniera piuttosto rozza. Per completare la storia di tutti i personaggi si impiegano circa 2 ore, ed è evidente di come si tratti di una sorta di “prologo” a quella che sarà la vera modalità Storia prevista per giugno come DLC gratuito, e che promette di avere una trama più complessa e con filmati realizzati con il motore grafico del gioco, in pieno stile NetherRealm Studios e il loro Mortal Kombat. Personalmente non vedo l’ora di saperne di più… ma ciò non toglie che allo stato attuale l’offerta è piuttosto povera. Anche il roster è piuttosto scarno, con appena 16 lottatori tra i soliti volti noti come Ken, Ryu e Chun-Li, alcune glorie passate come Rainbow Mika, Charlie Nash e Birdie e lottatori nuovi di zecca come Rashid, Laura e F.A.N.G. Anche qui vale il discorso della Storia, e nei prossimi mesi arriveranno gratuitamente i già annunciati Guile, Alex, Ibuki, Urien, Balorg e Juri. Tutte le future aggiunte inoltre potranno essere acquistate sia con soldi reali sia con la valuta in-game ottenibile al termine di ogni battaglia e completando le modalità Storia e Sopravvivenza,e  lo stesso vale per i costumi e accessori… peccato che al momento il Negozio non sia accessibile fino a marzo, per cui tutti i crediti per ora sono inutilizzabili, così come la modalità Sfida in cui mettere alla prova le nostre abilità con le combo.

STREET-FIGHTER-V-BETA_20151022050103-ds1-670x377-constrain

Dopo tutta questa serie di lati negativi, vale tuttavia la pena acquistare Street Fighter V? La risposta è SI’. Il gioco è senza dubbio incompleto e con diversi problemi che Capcom deve assolutamente sistemare al più presto, ma è innegabile come la qualità del gameplay sia veramente alta. Il feeling generale è quello a cui i fan sono abituati, fatto di tecnica, tempismo e tanta pazienza, tuttavia Capcom ha deciso di eliminare alcune meccaniche di Street Fighter IV come il Focus Attack e il sistema di link delle combo, rendendo quindi il gioco più accessibile anche ai neofiti. Questo non significa tuttavia che sia meno tecnico e difficile da padroneggiare, grazie soprattutto all’introduzione dei V-Trigger, V-Reversal e V-Skill. La prima permette, una volta riempita l’apposita barra, di attivare una abilità unica per ogni personaggio: ad esempio Ken potenzia temporaneamente il raggio e la potenza delle sue mosse, Ryu aggiunge danni da elettricità ai suoi colpi, Nash si teletrasporta alle spalle del nemico e Cammy aumenta la sua velocità, spesso modificando anche il moveset di alcune combo e rendendo ogni personaggio ancora più versatile e unico. I V-Reversal si attivano invece consumando una sezione della medesima barra e, se eseguite con il gusto tempismo, permettono di annullare un attacco nemico e stordirlo con una contromossa, un pò come le Combo-Breaker di Killer Instinct. Le V-Skill, infine, sono una serie di mosse eseguibili premendo contemporaneamente i tasti del pugno e calcio medi che variano sempre in base al personaggio e permettono di ricaricare più velocemente la barra V, ad esempio Bison può respingere gli Hadouken e Ken esegue una corsa con calcio finale per coprire le distanze in breve tempo. Tutte queste abilità rendono il roster notevolmente vario e interessante (in particolare i nuovi lottatori), nonostante sia piuttosto ridotto. I giocatori più occasionali possono quindi divertirsi e ottenere buoni risultati eseguendo le combo di base e le mosse speciali, ma solo padroneggiando le mosse V si può sperare di diventare veramente competitivi.

Street-Fighter-V-Story

Dal punto di vista tecnico si notano notevoli passi in avanti rispetto a Street Fighter IV, e l’Unreal Engine 4 svolge il suo lavoro regalandoci modelli poligonali ben animati e dettagliati, così come le arene colorate e piene di elementi in movimento, inoltre per la prima volta alcune sono anche in parte interattive: ad esempio se si mette K.O. l’avversario sul limite dell’arena in Cina il nostro povero nemico verrà sbattuto all’interno di un ristorante sfondando la parete. Ottimi anche i numerosi effetti speciali per quanto riguarda il feedback dei colpi, le sfere di energia e gli effetti di ustione e colpi elettrici, così come le espressioni facciali dei lottatori che subiscono i colpi. Il motore di gioco mostra tuttavia alcune piccole sbavature come compenetrazioni poligonali dei capelli nei vistiti, ma si tratta di piccoli dettagli che non influenzano troppo l’esperienza di gioco. Con il Capcom Fighting Network inoltre gli sviluppatori hanno ribadito la loro volontà di rendere il gioco sempre più competitivo, infatti finalmente i giocatori PC e PlayStation 4 possono sfidarsi senza problemi di compatibilità della piattaforma grazie ad una infrastruttura unica. La classifica mondiale prende quindi in considerazioni tutti i giocatori del mondo indipendentemente dalla versione su cui giocano, ed è possibile così studiare i replay e le tattiche di campioni che utilizzano una piattaforma diversa.

1441040592-8

Commento Finale

Street Fighter V è un titolo piuttosto controverso: da una parte abbiamo un gameplay solido, accessibile e al tempo stesso profondo grazie alle nuove meccaniche, ma dall’altra la povertà di contenuti al lancio rende al monento l’offerta allettante solo ai fan duri e puri della serie. Si tratta di un cantiere in corso, e con i numerosi aggiornamenti ed espansioni come i già annunciati nuovi lottatori e modalità Storia il titolo sicuramente diventerà un must-buy per tutti gli appassionati di picchiaduro (complice anche una certa penuria di altri esponenti del genere), ma allo stato attuale considerate bene se vale la pena spendere i vostri soldi ora o attendere che il gioco diventi più completo nei prossimi mesi, specialmente considerati anche i numerosi problemi di compatibilità su PC e dei server in generale. Se invece volete subito buttarvi nella mischia e iniziare a studiare tutte le meccaniche e diventare sempre più competitivi allora l’acquisto è consigliato, e il gameplay da questo punto di vista non vi deluderà.


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.