Overwatch – Impressioni dopo la seconda Closed Beta

Dopo l’incredibile successo riscosso da titoli come League of Legends e DOTA 2, il mondo dei videogames ha migrato verso nuovi lidi, rispondendo alle esigenze di un pubblico sempre più vasto e desideroso di giochi online competitivi. In questo panorama, Blizzard, la società americana detentrice di successi indiscussi come World of Warcraft, Starcraft e Diablo, ha deciso di gettarsi nel mondo dei MOBA (Multiplayer Online Battle Arena) con Heroes of the Storm: il gioco, completamene gratuito, ha attirato molti giocatori, dai fanatici di LoL fino agli haters del genere, gettando le basi per un nuovo progetto.

Overwatch, in arrivo su PS4, Xbox One e PC il 21 Giugno 2016, è un MOBA sparatutto in prima persona a tema futuristico: il gioco, dopo la prima fase di closed beta andata online lo scorso Novembre, è tornato live nel secondo closed beta test il 9 Febbraio 2016. Se siete tra i fortunati che hanno ricevuto l’invito a partecipare alla beta o se avete preacquistato il gioco, in questi giorni, e fino a data da confermare, potrete giocare in anteprima tutte le novità introdotte da Blizzard in questa seconda fase di test.

Overwatch, di cui andremo a parlare in questa anteprima, non è l’unico MOBA in arrivo nel 2016: altri interessanti titoli, come Paragon di Epic Games e Battleborn di Gearbox Software, faranno il loro ingresso nel mondo dei battle arena nel corso di quest’anno. La battaglia sarà serrata, tuttavia sarà capace Overwatch di prevalere su tutti gli altri, vincendo questa sfida all’ultima kill?

Sviluppatore: Blizzard
Editore: Blizzard
Genere: MOBA, FPS
Piattaforme: PS4, Xbox One, PC.

Gli eroi non muoiono mai

Negli scorsi giorni Blizzard ha rilasciato la lista contenente gli aggiornamenti introdotti in Overwatch con la nuova closed beta: in questi due mesi, il team di sviluppo ha lavorato molto per migliorare l’esperienza di gioco di tutti gli utenti, inserendo una nuova modalità di gioco, Controllo, e due nuove mappe. Tra le altre cose, Blizzard ha rivoluzionato anche il sistema di progressione degli eroi, così che il vostro livello cresca partita dopo partita in modo rapido ed immediato.

A proposito di leveling, in questi giorni di prova, è stato interessante notare che il livello del personaggio è unificato e vale per l’account, non per il singolo eroe: rispetto a Heroes of the Storm, dove ogni eroe sale di livello e ottiene bonus e skin mano a mano che lo si gioca, in Overwatch, ad ogni level up, è possibile ottenere un Loot Box (una scatola ricolma di oggetti estetici, tag, costumi e altre ricompense) grazie alla quale poter ampliare il nostro arsenale di personalizzazione.

Il parco di eroi utilizzabili è sufficientemente vasto per essere una beta: non è chiaro se Blizzard nella versione finale del gioco introdurrà nuovi eroi, tuttavia i 21 già presenti sono più che sufficienti per ricoprire tutti i ruoli che Overwatch mette a disposizione. Essendo un MOBA, i ruoli e il posizionamento durante i match sono essenziali: ci sono 6 eroi specializzati nel fare DPS, 5 per la difesa e il controllo del terreno di gioco, 5 per il ruolo di tank e infine 5 dedicati al supporto e alle cure di tutti i membri della squadra.the-best-of-pax-east-2015_n9at.1920

Sebbene gli eroi risultino ancora poco bilanciati, con dislivelli ingenti soprattutto tra gli eroi difensivi e quelli di attacco, i match-up sembrano quasi sempre molto equilibrati, e l’abilità del giocatore (molti sono ancora alle prime armi) ha un peso rilevante sull’esito finale della partita. Ogni personaggio, unico e diverso da tutti gli altri, ha a disposizione diverse abilità , che variano a seconda del tipo di ruolo che si ricopre: il movimento è assegnato ai tasti W,S,A,D, mentre il salto è assegnato alla barra spaziatrice. La Q corrisponde alla vostra abilità più potente, la Ultra, mentre la lettera E vi permette di usare una utility che avrà diversi effetti a seconda del personaggio che utilizzate. Anche lo SHIFT, che in alcuni personaggi corrisponde alla corsa, ha un funzionamento particolare: in alcuni casi permette di cambiare l’assetto del vostro personaggio, creare una barriera intorno a voi, o semplicemente farvi volare in cielo o teletrasportavi a breve distanza.

Con tutta questa serie di abilità e con un numero corposo di personaggi da utilizzare, tutti diversi e unici nel loro genere, Overwatch riesce nell’intento di proporre un gameplay frenetico quanto tattico, dove il gioco di squadra e la collaborazione sono alla base della buona riuscita di ogni partita. Per adesso, le modalità presenti nel gioco non sono molte, e sebbene le mappe a disposizione siano abbastanza per una beta, siamo sicuri che Blizzard per la release ufficiale rilascerà molte altre modalità di gioco, tra cui le tanto attese Partite Classificate.

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Il futuro è qui

Nonostante le migliorie apportate da Blizzard nel corso di questi mesi siano svariate, Overwatch, secondo la nostra valutazione, ha ancora bisogno di un intenso lavoro di labor limae. Il gioco, dal punto di vista grafico e stilistico, è veramente interessante: le mappe e le ambientazioni, futuristiche e non solo, sono ispirate e regalano un impatto visivo eccellente. A livello di dettagli, le zone di combattimento risultano un po’ spoglie, tuttavia, sia gli esterni che gli esterni sono piacevoli da vedere e ben contestualizzati. Le texture, considerando la struttura delle mappe e la loro ampiezza, non fanno gridano al miracolo ma rientrano perfettamente nella qualità richiesta in un titolo di questo genere.

Per quanto riguarda il livello puramente artistico, il gioco regala un’ottima varietà sia dei personaggi sia delle mappe: ogni personaggio, oltre che unico nel pattern di attacchi a disposizione, ha anche armature, tratti, movimenti e gadget che lo contraddistinguono da tutti gli altri. L’universo e la trama che fanno da background a tutti questi eroi strampalati è intrigante: Overwatch, come sappiamo, non avrà una modalità singleplayer in cui si andranno a sviscerare la storia e le disavventure degli eroi, tuttavia il contesto creato da Blizzard potrebbe essere utilizzato in futuro per la realizzazione di titoli in singolo basati su questo variegato universo.

Le mappe, che vanno da templi cinesi a costruzioni egizie, passando per laboratori futuristici, sottolineano l’impegno e la fantasia messa in campo dai disegnatori, che sono riusciti a creare lavori diversificati e mai noiosi. Inoltre, l’assenza di universi già precostituiti come in HotS, ha permesso a Blizzard di sbizzarrirsi totalmente, creando abilità e armi fuori dal comune e degne dei più grandi artisti.

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Commento Finale

La seconda closed beta di Overwatch, il MOBA sparatutto in prima persona sviluppato da Blizzard, è live dal 9 Febbraio. In questi giorni di match in Gioco Rapido (sono presenti anche le modalità Gioco I.A. e Partita Personalizzata) abbiamo potuto assaporare la frenesia e il tatticismo che caratterizzano gli scontri in questo nuovo titolo.
Il gioco, essendo  in fase di test, ha dimostrato di soffrire ancora problemi di lag, con picchi veramente elevati in diversi momenti della partita. Inoltre, anche dal punto di vista dell’ottimizzazione, sebbene il gioco si comporti generalmente molto bene, soffre di alcuni vistosi cali di frame rate nei momenti più concitati: ovviamente tutti questi problemi saranno risolti nella versione finale del gioco, tuttavia ci teniamo a sottolinearli per rassicurare i giocatori che stanno partecipando all’evento.
A livello tecnico, grafico e artistico, Overwatch ha soddisfatto le nostre aspettative, ma nonostante questo confidiamo  nel fatto che Blizzard aggiunga nuove modalità di gioco, mappe e eroi nella versione finale, così da ampliare maggiormente un’esperienza di gioco decisamente interessante.
Overwatch sarà disponibile su PS4, Xbox One e PC dal prossimo 21 Giugno. Voi lo state provando? Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.


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