Arslan: The Warriors of Legend – Recensione

Negli ultimi anni la tendenza a trasporre la versione animata o fumettistica di un’opera in una pellicola cinematografica o, ancora più spesso, in un videogioco si è diffusa a macchia d’olio. Rispetto al passato, dove le idee sbocciavano più facilmente, oggi giorno gli sviluppatori, soprattutto giapponesi, preferiscono investire le loro risorse nella realizzazione di titoli che si ispirano in tutto e per tutto a quelle serie animate tanto amate dal grande pubblico.

A questa usanza non è sfuggito l’anime di Yoshiki Tanaka The Heroic Legend of Arslan, il quale ha riscosso molto successo nel 2015, segnando il ritorno del genere epico/cavalleresco nell’animazione giapponese. Con Arslan: The Warriors of Legend, Koei Tecmo porta sulle console casalinghe di casa Sony e non, il secondo adattamento videoludico della serie e il sesto titolo nato dalla collaborazione con terzi di Omega Force.

La produzione del gioco è iniziata parallelamente alla realizzazione dell’anime, permettendo così a Shigeto Nakadai e Tomohiko Aori, rispettivamente produttore e direttore del gioco, di ripercorrere perfettamente tutte le tappe della storia di The Heroic Legend of Arslan, toccando gli eventi più importanti di tutti e 25 gli episodi.

Il gioco, caratterizzato da un buon sistema di combattimento e da una grafica in cell shading degna di nota, si propone come un titolo action in grado di intrattenere tutti i fan della serie e non solo. Adesso, bando alle ciance, e vediamo insieme i punti di forza e le debolezze di Arslan: The Warriors of Legend.

Sviluppatore: Omega Force
Editore: Koei Tecmo
Genere: Azione
Distribuzione: Halifax
Giocatori: 1
Localizzazione: Sottotitolato in Inglese

La perdita del regno

Proprio come accade nell’incipit della serie animata, Arslan: The Warriors of Legend ci catapulta immediatamente nel bel mezzo della battaglia, senza darci nemmeno il tempo di capire cosa stia succedendo. In realtà, poco dopo, con un piccolo flashback che funge da tutorial, torniamo a qualche tempo prima dello scontro che segnerà la perdita del regno a causa dell’attacco di una nazione confinante. Arslan, principe quattordicenne erede al trono del regno di Pars, e figlio del re Andragoras III, si troverà faccia a faccia con la sua prima grande sofferenza, che lo segnerà per tutto il corso dell’avventura: la Lusitania, nazione confinante del regno di Pars, attacca la capitale Ectabana grazie all’aiuto di alcuni sottoposti del re Andragoras, i quali hanno complottato alle spalle del re per restituire l’impero nelle mani del “legittimo sovrano”. In questo panorama di guerra e morte, Arslan riesce a fuggire salvandosi per un soffio. Riunitosi con il suo fedele sottoposto Daryun, Arslan, grazie anche all’aiuto degli altri personaggi fedeli al carisma e alla bontà del giovane principe, porterà avanti la sua campagna di riconquista del regno di Pars: ha inizio così il viaggio per la liberazione del regno dalla terribile armata lusitana guidata del misterioso Maschera d’Argento.

La trama, fedele alla serie animata, ci permette di ripercorre tutto il viaggio di Arslan fino al completamento dell’obiettivo finale: sebbene la main story risulti abbastanza lineare, la struttura adottata dall’adattamento videoludico riesce ad intrattenere il giocatore, anche grazie alla narrazione, affidata a scene di intermezzo realizzate nello stile animato della serie. Tra una scena in chiave fumettistica e l’altra, scorrono via veloci i combattimenti, i quali, grazie ad una tecnica in cell shading di buon livello e ad un gameplay articolato e mai troppo noioso, risultano avvincenti e densi di momenti epici.

Inoltre, i personaggi principali, i quali saranno (nella maggior parte dei casi) completamente giocabili, non hanno risentito di alcun calo nella caratterizzazione: ogni membro della compagnia di Arslan, dal più al meno importante, può essere chiaramente identificato anche grazie all’ottimo sviluppo dei tratti psicologici, permettendo così al giocatore di affezionarsi tanto ad Arslan, quanto a Daryun, Narsus, Elam e a tutti gli altri.

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La cavalcata trionfale

Il sistema di combattimento di Arslan: The Warriors of Legend è abbastanza classico, tuttavia non meno interessante: trattandosi di un action game in tutto e per tutto, pad alla mano, ci troveremo a utilizzare principalmente i tasti quadrato e triangolo (attacco veloce il primo, attacco pesante il secondo), in combinazione l’uno con l’altro, per creare combo devastanti. La serie di combo può essere ampliata grazie all’utilizzo del tasto R1, il quale permette di utilizzare l’arma primaria per sferrare un potente colpo caricato ( di solito una spazzata o un atterramento) in grado di stordire i nostri nemici. Ovviamente, non può mancare la schivata, assegnata alla pressione del tasto L1 (parata), in combinazione con i controlli direzionali.

Nell’angolo in alto a sinistra dello schermo è presente la barra della salute, di colore azzurro, e una barra gialla dell’energia, che permette di effettuare attacchi speciali premendo il tasto cerchio: gli attacchi speciali, caratterizzati da animazioni in slow motion, permettono di sferrare potenti attacchi con l’arma primaria, spazzando via tutti i nemici di fronte a voi. Un altro aspetto interessante (ma visto il periodo storico nel quale è ambientato il gioco sembra scontato) è la presenza della cavalcatura, la quale non ha ruoli particolari, a parte farci muovere più velocemente sul campo di battaglia e aiutare a farci largo tra le ondate di nemici.

Ogni fase di gameplay, suddivisa in quest a tempo durante le quali dovremo completare diversi obiettivi entro il tempo limite, ci permetterà di dare sfoggio delle nostre abilità di combattenti, decretando il nostro risultato con una lettera che va dal grado più alto, la S, fino al grado più basso, conteggiato con la lettera D. Durante il nostro cammino, inoltre, troveremo all’interno della mappa delle zone di interesse di colore bluastro, chiamate “Heat Areas”: utilizzando il tasto R2 all’interno di queste aree si attiverà il “Mardan Rush”, una fase di attacco limitata che permetterà al giocatore di controllare manualmente il proprio battaglione, abbattendo ostacoli altrimenti insuperabili. L’effetto del Mardan Rush varierà a seconda del tipo di truppa schierata sul campo di battaglia: ci sono 3 tipologie di truppe utilizzabili, tra cui Cavalleria, Fanteria e Arcieri, e ognuna di queste avrà delle abilità peculiari. La Cavalleria vi permetterà di irrompere tra le fila nemiche caricando il bersaglio; la Fanteria, dotata di lance lunghe, vi permetterà di effettuare veloci attacchi ravvicinati; mentre gli Arcieri, grazie al loro range di attacco, vi permetteranno di colpire con frecce infuocate una determinata location.arslan-the-warriors-of-legend-01

Ogni personaggio utilizzabile, caratterizzato dal proprio set di abilità e combo, potrà equipaggiare diverse armi, le quali potranno essere cambiate durante lo scontro, salendo così di livello e aumentando la propria efficienza: ogni arma, a seconda della tipologia e del personaggio che la impugnerà, salendo di livello garantirà l’accesso ad un nuovo elemento, che andrà a potenziare in maniera sostanziale ed evidente la potenza di attacco dei nostri colpi. Ogni elemento, dal Fuoco all’Acqua, dal Vento fino al Miasma, vi darà la possibilità di cambiare il vostro stile di combattimento a seconda dei vostri gusti: se vorrete infliggere più danno diretto dovrete equipaggiare il Fuoco, se vorrete più controllo del terreno di gioco, il Vento, mentre se vorrete stordire e fare danni nel tempo dovrete affidarvi al potere del Miasma.

Oltre alle armi, anche i personaggi aumenteranno il loro livello grazie all’esperienza guadagnata durante le missioni: le statistiche dei nostri guerrieri aumenteranno mano a mano che saliremo di livello, tuttavia potremo anche alterarle a nostro piacimento grazie all’utilizzo di Skill Card ottenibili completando le missioni della Story Mode o gli obiettivi nella Free Mode. Ogni Carta Abilità aumenterà il valore di alcune statistiche del personaggio: ogni personaggio potrà equipaggiare 3 Skill Card alla volta, scelte da noi casualmente per aumentare le abilità che ci interessano, oppure facenti parte di un set preassemblato che andrà a migliorare diversi aspetti del nostro alter ego. Nel gioco sono presenti circa 200 Carte Abilità, ognuna delle quali si riferisce ad un evento particolare della serie animata.

Infine, focalizzando la nostra attenzione sulle modalità presenti nel gioco, oltre alla Story Mode, potremo avventurarci nella Free Mode, una modalità nella quale potremo ripercorrere liberamente tutte le missioni della storia principale nell’ordine che più ci piace, andando a migliorare il nostro punteggio; oppure affrontare diverse missioni extra, caratterizzate da obiettivi particolari ispirati agli eventi dell’anime. Sia la Story Mode sia la Free Mode saranno affrontabili al fianco di un amico nella modalità Online: qui, ci troveremo ad affrontare le stesse missioni e a completare gli stessi incarichi presenti nella Free Mode, in cooperativa al fianco di un giocatore reale. Purtroppo, la mancanza di varietà nelle missioni, non vi invoglierà a ripeterle troppo spesso, ma nonostante questo, la possibilità di giocarle con un vostro amico vi invoglierà a migliorare sempre di più il vostro grado.arslan-the-warriors-of-legend-in-arrivo-la-demo-per-ps4-v2-245786-1280x720

His Highness!

Dal punto di vista strettamente grafico il gioco offre una buona resa, in linea con i canoni della serie animata: sebbene le ambientazioni dove si svolgono le battaglie siano pressoché spoglie, le animazioni, almeno quelle dei personaggi principali, sono ben realizzate e risultano fluide anche nei combattimenti più serrati. I nemici, al contrario, hanno ricevuto un lavoro di labor limae minore, mostrando in alcuni momenti una scarsa qualità delle animazioni. Le scene di intermezzo, strutturate in fotogrammi animati che si susseguono uno dopo l’altro in sequenza, sono complete e dettagliate, caratterizzate da un tratto semplice ma pulito, che riesce a coinvolgere il giocatore grazie anche ad un’ottima implementazione del colore.

Tecnicamente parlando, il gioco non fa gridare al miracolo, tuttavia, a parte l’assenza più o meno rilevante di oggetti a schermo, il cell shading risulta ben realizzato e curato in tutti i suoi aspetti. Le texture, gli effetti di luce e le ombre non sono il punto di forza di Arslan: The Warriors of Legend, ma nonostante questo, l’ottima gestione dei colori e la coerente realizzazione degli abiti dei personaggi e dell’architettura delle città, fanno passare in secondo piano un comparto tecnico molto spesso vacillante. Anche per quanto riguarda gli FPS, il gioco va incontro a drastici cali di frame rate nelle battaglie più concitate, soprattutto quando i nemici presenti sullo schermo iniziano ad essere veramente troppi: questo, con molta probabilità, è dovuto ad una non perfetta ottimizzazione del gioco, il quale, tuttavia, riceverà sicuramente qualche aggiornamento che migliorerà l’esperienza generale.

Una nota positiva va sicuramente al comparto audio: la colonna sonora, sempre presente in tutti i momenti del gioco, è epica ed incalzante, e riprende tutte le melodie tanto apprezzate dai fan dell’anime. Anche il doppiaggio originale è riproposto ottimamente in questa trasposizione videoludica: sia la voce dei protagonisti, completamente in giapponese, sia i dialoghi, sottotitolati in lingua inglese, sono di ottima qualità e corrispondono quasi perfettamente a quelli visti nella serie animata.arslan-the-warriors-of-legend-anteprima-35

Commento Finale

Arslan: The Warriors of Legend si pone sul mercato come la perfetta trasposizione videoludica della serie animata di Yoshiki Tanaka. Fedele sia dal punto di vista della trama sia da quello delle ambientazioni proposte, il gioco regala momenti di frenetico gameplay, dove l’abilità del giocatore nell’utilizzare le svariate skill dei personaggi saranno la chiave di volta per completare tutte le missioni entro il tempo concessovi.
Con un comparto grafico di buona fattura, ma con ancora qualche difetto dal punto di vista strettamente tecnico, Arslan: The Warriors of Legend cerca, grazie anche ad un’ottima gestione dei colori ed una certosina realizzazione delle animazioni, di farsi strada nel mercato degli action/hack and slash.
Il gioco, in uscita in Europa e in Nord America il prossimo 12 Febbraio su PS4, PS3, Xbox One e PC, è consigliato a tutti coloro che hanno amato l’adattamento animato dello scorso anno. Se non avete avuto il piacere di vedere questo anime dai tratti epico/cavallereschi, vi consigliamo di acquistare Arslan: The Warriors of Legend, in modo tale da poter comunque ripercorrere tutte le avventure del principe Arslan di Pars.


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