Sébastien Loeb Rally Evo – Recensione

Quando si sente parlare di Italia, generalmente è per questioni politiche, per il tasso di disoccupazione o per qualche ennesima polemica sterile o insensata. Difficilmente parlando del bel paese (non il formaggio, sia chiaro) vengono in mente alcune eccellenze nazionali, eccellenze che in qualche modo riescono a farsi conoscere anche all’estero.

Quello citato poco fa è il caso di Milestone, azienda nata a Milano nel 1996 e che da oramai dieci anni a questa parte si cimenta nella realizzazione di titoli dedicati al mondo delle due e delle quattro ruote.

Sviluppatore: Milestone
Genere: Simulazione di guida
Giocatori: 1
Piattaforme: PC, PlayStation 4 e Xbox One
Localizzazione: Sottotitolato e parlato in italiano

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Rally per tutti

Abbandonato temporaneamente il mondo delle due ruote, i ragazzi di Milestone sono tornati a deliziarci con un nuovo titolo di corse, nello specifico rally, che questa volta vanta la “sponsorizzazione” nientepopodimeno che di Sébastien Loeb, un pilota di origini francesi che ha vinto il Campionato del mondo di rally dal 2004 al 2012.
Sébastien Loeb Rally Evo, questo il nome del titolo in questione, è uno di quei titoli simulativi che nonostante la sua estrema profondità dei contenuti – parleremo poco più avanti di questo – riesce a strizzare l’occhio anche ai neofiti del genere, grazie a una eccellente spiegazione delle dinamiche di questo sport (ogni menù o tipologia di gara presenta una dettagliata descrizione) e delle conseguenze legate alla variazione delle varie componenti dell’automobile.
Il discorso fatto in precedenza si ripresenta, qualora lo vogliate, anche per quanto riguarda i controlli della vostra vettura: sono disponibili diversi set di configurazioni che offrono ai neofiti del genere la possibilità di rendere automatici alcuni comandi.

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Profondo molto profondo

Parlavamo in precedenza della profondità dei contenuti di Sébastien Loeb Rally Evo e per questo bisogna dar merito ai ragazzi di Milestone. La presenza di circa cento veicoli e di numerose piste, ognuna con delle qualità dotata di caratteristiche e situazioni climatiche differenti, garantiscono agli amanti dei titoli di corse situazioni di gioco molto variegate e azzerano quasi del tutto il senso di ripetitività. Bisogna ammettere però che mentre su alcune piste l’automobile ha risposto molto bene ai comandi, su altri tracciati – per esempio sui percorsi innevati – le vetture hanno iniziato a sbandare anche a bassissima velocità, rendendo l’esperienza abbastanza frustrante.
Il cuore pulsante di Sébastien Loeb Rally Evo è senza ombra di dubbio la modalità Carriera che, similmente a quanto accade in titoli come Gran Turismo, vi cala nei panni di un pilota alle prime armi e di scalare la classifica mondiale, partendo dalle gare per principianti e passando per rally completi, rally cross e gare hillclimb. Ogni gara vinta vi da la possibilità di ottenere sia punti esperienza sia denaro virtuale spendibile per l’acquisto di nuove vetture per ampliare il proprio garage.
Altra modalità di gioco simpatica, sebbene non offra molto di più della modalità Carriera, è quella denominata Loeb Experience che vi permette di percorrere tutta la carriera del celebre pilota francese, dalle origini fino ai mondiali vinti, passando di auto in auto. Immancabile ovviamente le modalità di gara rapida, che consente di accedere a quattro tipi di gare differenti: rally, rallycross e pikes peak e gara cronometrata. Inutile dire che in questa modalità avrete modo di toccare con mano tutti i veicoli presenti all’interno del gioco e di capire le reali differenze tra una classe di automobili e l’altra.
La componente online di Sébastien Loeb Rally Evo non offre, in termini di contenuti, modalità  alternative oltre a quelle già viste nella modalità di gioco veloce e bisogna ammettere che i tempi di matchmaking al momento sono abbastanza lunghi.

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Nonostante dal punto di vista ludico Sébastien Loeb Rally Evo presenti una buona varietà di contenuti, da quello tecnico il prodotto di Milestone risulta essere un po’ carente a causa di un motore grafico certamente datato. I modelli di alcune piste, nello specifico dei loro paesaggi, risultano troppo scarni con alcuni elementi ripetuti con un tradizionale lavoro di copia-incolla. La realizzazione delle automobili è sicuramente di buona fattura, anche se la qualità dei modelli vista in titoli come Driveclub è ancora lontana.
Va invece menzionato e lodato il lavoro che i ragazzi di Milestone hanno fatto per il comparto audio del gioco: a una colonna sonora a dir poco perfetta si unisce un doppiaggio in italiano di ottima fattura, soprattutto per quanto riguarda la lettura degli appunti da parte del navigatore, realistica e sempre tempestiva.

Commento Finale

La volontà di Milestone di dare una nuova direzione ai suoi titoli si sente e non poco. Sebbene Sébastien Loeb Rally Evo presenti una realizzazione grafica non proprio impeccabile, bisogna ammettere che in quanto a contenuti non è secondo a nessun altro titolo di corse presente sul mercato ma, anzi, riesce a concorrere tranquillamente con i capisaldi. Da provare se siete amanti del genere o se avete intenzione di avvicinarvi ai titoli di corsa.


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