Syphon Filter – Classic Games

L’universo dei videogiochi è ampio e questo categorizza la maggior parte delle discussioni all’interno di una community di videogiocatori. Tutti vogliono leggere la recensione del prossimo titolo, tutti vogliono leggere anteprime per chi può provare il gioco anticipatamente e altri pure sono sempre presenti in certe news, talvolta in modo animato, per dire la propria. Tutto questo è sempre molto bello, le novità piacciono a tutti e l’avanzare della tecnologia e di altre risorse tecniche per migliorare quanto di buono già si possa fare, non fa che bene all’industria. Quello di oggi però non è un titolo nuovo, ma bensì datato (anno 1999) che ha regalato ai giocatori PlayStation l’inizio di una saga molto importante che ha proseguito in esclusiva fino alla PlayStation 2 e PlayStation Portable.

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Parliamo di Syphon Filter, un titolo che assieme a Metal Gear Solid ha fatto scuola di certe meccaniche poi riprese e migliorate da altri sviluppatori. A differenza di Metal Gear Solid, le fasi stealth erano certamente di meno, ma il gioco era incentrato principalmente nella categoria action-adventure con qualche forma ibrida alle fasi stealth e al combattimento. C’erano armi col silenziatore (la magica 9mm) e altre armi che potevano stordire o eliminare i nemici in modo prettamente silenzioso, così da non farsi scoprire da altri. Il tutto era aggiunto ad un validissimo sistema di movimento e telecamera, con la possibilità di chinarsi e nascondersi dietro alcuni ripari. Gli sviluppatori, in modo più o meno epocale, fondarono le basi per le delle meccaniche che oggi, ancora, fanno il successo di certi videogiochi.

La trama si può raccontare con pochi passaggi: Gabe Logan è una spia, lavora per un’agenzia segreta guidata da Thomas Markinson. È uno degli agenti migliori ed è stata richiesta la sua esperienza per eliminare il virus Syphon Filter creato da Rhoemer. Assieme a Gabe Logan c’è anche la sua collega Lian Xing, anche lei agente dell’agenzia che lo aiuta a scoprire segreti celati dietro la creazione del virus. L’intento di Rhoemer è quello di far partire una testata ICBM con all’interno il virus Syphon Filter e colpire diverse etnie più deboli, scatenando poi la terza guerra mondiale. Gabe, trovandosi in situazioni di tradimenti, doppiogiochismo e altre rivelazioni sorprendenti, continua con tenacia la sua missione per fermare l’impossibile.

All’uscita di Syphon Filter, queste cospirazioni, attacchi informatici e virus programmabili erano il tema del momento, con altri diversi giochi, in uscita in quel periodo, che richiamavano queste trame. Ma non è stato tutto così facile, in quanto Syphon Filter ha rischiato più volte la cancellazione a causa di scadenze non rispettate. Effettivamente era comprensibile per gli sviluppatori avere un po’ di terrore, viste certe meccaniche innovative. La storia, inoltre, veniva spesso modificata e aggiustata per dare una coerenza narrativa e l’ordine dei livelli è stato riprogrammato più e più volte per mantenere alti certi ritmi. Inoltre il budget non era eccessivamente alto e le idee erano troppe per sfruttarle tutte a dovere. Lo stesso John Garvin, Creative Director di Bend Studio, spiegò di come cercarono di trovare scorciatoie di tutti i tipi per far fronte a certi problemi, come per esempio la computer grafica dei filmati e altre scelte tecniche a causa del motore di gioco, che non era particolarmente il top.

La storia, quindi, che viene raccontata per tutto l’arco narrativo del primo capitolo, fu spesso modificata e resa più al passo coi tempi. In un primo momento Gabe Logan doveva infiltrarsi in un qualche arco narrativo che vedeva alcuni tra i migliori scienziati del mondo scomparire e lavorare segretamente ad una macchina del tempo per conto del governo o di un qualche cattivo di turno. Ancora, a pochi giorni dalla copia definitiva, il gioco mescolava ancora i livelli per dare ritmi alti alla campagna e certe location sono state poi completamente riscritte per avere meno problematiche tecniche e anche più scelta artistica.

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Ad oggi Syphon Filter è considerato uno dei giochi e saga di maggior successo sulla console PlayStation. Era uno dei primi titoli ad affrontare certi temi, che ricordiamo era nel periodo dell’attacco terroristico alle torri gemelle l’11 settembre 2001. Non era facile e spesso, stando alle parole di Garvin, si vedeva il gioco come appunto un gioco e non come un medium interattivo capace di espandersi in altri concetti. Ci sono virus, armi biologiche, cospirazioni, doppiogiochismo, attacchi terroristici e altri espedienti che erano rimarcati nel cinema e nella situazione dell’epoca, ma che nei videogiochi non era ancora un tema percorso. Nel 2002, il portale IGN ha classificato Syphon Filter al 19° posto nella classifica dei migliori giochi visti su PlayStation.

Le altre uscite della serie, come Syphon Filter 2 e Syphon Filter 3, hanno portato ad un accurato miglioramento tecnico e anche di trama, soprattutto nel primo citato, con una storia davvero sorprendente e coinvolgente, oltre all’inserimento di altri personaggi per dare migliore autenticità. Su PlayStation 2, Syphon Filter ha cercato di mantenere alto l’interesse con diversi titoli, altri usciti prima su PSP. Sicuramente le vendite dei fan più accaniti non erano poche (io ero tra quelli), ma la qualità generale dei titoli si stava perdendo e l’originalità non era più al passo coi tempi.

Ad oggi, Syphon Filter 4 (se così vogliamo chiamarlo) non è ancora arrivato, nonostante l’incredibile mole di rumor che volevano il gioco uscisse alla fine del ciclo vitale di PlayStation 2 o durante tutto il ciclo vitale su PlayStation 3. Siamo nel 2016 e abbiamo PlayStation 4 da ben due anni, Sony Bend possiede ancora la licenza del gioco e speriamo che si possa in qualche modo vedere un sequel diretto del terzo capitolo o magari anche un buon remake (visti i tempi). Sappiamo che lo studio è in lavorazione su un titolo ancora segreto, ma alcuni rumor parlano di un gioco horror. Pare che comunque la community sia ancora affezionata al brand e Sony questo lo sa bene, inoltre l’alto interesse verso PlayStation 4 potrebbe essere una fortuna, considerando anche le meccaniche di oggi riguardo il genere action che sono tra le più comuni e apprezzate dagli utenti. Noi siamo ancora qui, con le dita incrociate.


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