Street Fighter V – Anteprima

Era il 1987 quando Capcom lanciava nel panorama videoludico la saga di Street Fighter, disponibile nei tanto amati cabinati da gioco. I Guerrieri della Strada riuscirono a conquistare milioni e milioni di giovani, mettendoli sempre in competizione tra loro per vedere chi riusciva a padroneggiare più personaggi, o semplicemente, essere il più forte del gruppetto di amici. Siamo nel 2016, e dopo tanti anni Street Fighter mantiene intatte quelle stesse sensazioni pur giocando comodamente da casa. Come ben sapete, negli ultimi mesi Capcom ha testato il gioco con vari Beta Test, ai quali noi abbiamo partecipato per scoprire quanto di buono ci fosse in questo Street Fighter V.

Sviluppatore: Capcom
Editore: Capcom
Genere: Picchiaduro
Piattaforme: PS4 (Esclusiva Console) e PC.

Battaglie di Strada

La prima cosa che abbiamo fatto non appena abbiamo messo le mani sulla beta, è stata quella di provare più personaggi possibili, per vedere le possibilità a livello di combo che aveva da offrire il roster di questo quinto capitolo. Dopo un attenta analisi e diverse combinazioni, abbiamo optato per la nostalgica e amata Cammy, la quale ha riservato alcune sorprese non indifferenti. L’asset di combo non è molto complicato, basterà per l’appunto trovare la giusta combinazione a un determinato avversario e il gioco è fatto, anche se c’è da dire che avere uno schema ben preciso aiuta il più delle volte. Nonostante la struttura sembri semplice e molto user-friendly, il gioco permette di avere uno schema molto più ampio nel combattimento, con la possibilità di usare anche la Critical Art, ovvero la mossa finale di ogni combattente. Per poterla usare bisognerà riempire completamente la barra Ex-Gauge, una volta fatto avremo a disposizione una mossa finale devastante, che cambierà a seconda del personaggio che controlliamo. Parlando della situazione della modalità online, possiamo dire di aver riscontrato pochi problemi inerente ai server, nonostante si tratti proprio di un test al fine di vedere la resistenza di quest’ultimi. Il sistema di Matchmaking di Street Fighter V è molto equilibrato, infatti molto spesso capiterà di confrontarci con persone al nostro pari, e questo discorso vale sia per i neofiti che per i giocatori più veterani della serie. Tra i tanti personaggi – come già detto in precedenza – abbiamo scelto Cammy per l’impresa di “dominazione”, e possiamo dire che nonostante abbiamo impiegato diverse ore di gioco, non siamo riusciti a domare tutte le combo e tutti i miglior assetti possibili in quelle ore a disposizione, anche perché il gioco mette davanti una gran vastità di combinazioni, che vanno accompagnate anche dai riflessi e abilità personali. Lasciata Cammy, ci siamo fiondati sulla new entry Necalli, che dopo i primi match c’è sembrato un ottimo personaggio, con un gran parco di combo da schematizzare. Altra nota positiva di Necalli è sicuramente la originalissima V-Gauge, visto che una volta usata, il nostro personaggio sarà in grado si sferrare dei colpi che riescono anche a far tremare il peggiore dei nemici. Dopo Necalli, è arrivato il turno di Laura, una giovane ragazza con un asset di combo molto rapido e preciso, costituito per lo più di prese di vario genere, che se abbinate con la giusta combo riescono a mettere in ginocchio il nemico in pochissime mosse – combinazione usata purtroppo contro di noi -. La nostra cara Laura possiede dei bracciali che riescono ad elettrizzare il nemico, in modo da metterlo alle strette e passare subito a una combo immediata. Potevamo esimerci dal provare Rashid? Ovviamente no, e infatti durante il nostro test siamo riusciti a vincere e capire un bel po’ lo schema delle sue combo, abbinando i suoi attacchi roteanti a combo indistruttibili, anche se per certi versi è facilmente raggirabile. Durante la beta, ovviamente abbiamo provato anche le vecchie glorie, Ryu e Ken in primis, ammirando le famose combo, in questo caso, migliorate e ri-assortite in maniera eccellente.

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Sia lodato l’Unreal Engine 4

Un altra sostanziale novità è il comparto grafico, finalmente è stato introdotto il tanto amato e ricercato Unreal Engine 4, che dona un aspetto migliore a tutti i modelli dei personaggi e ai fondali di ogni stage. Di quest’ultimi, possiamo dire che quelli provati nella Beta sono stati molto graditi, magari c’è qualche piccolo dettaglio di fondo che poteva essere fatto meglio, ma tutto sommato è un passo in avanti rispetto a quello visto in Street Fighter IV. L’Unreal Engine 4 non ha solo aiutato a migliorare il comparto estetico, ma è riuscito anche a donare al titolo un asset di animazioni molto fluido e diversificato tra i vari personaggi, da lodare le movenze e le animazioni di ogni personaggio, curate nei minimi particolari. Gli effetti del nuovo motore grafico si mostrano maggiormente quando si usa una mossa speciale, per esempio mentre stiamo usando Necalli, vedremo degli effetti degni di nota, come i capelli che si illuminano offrendo un comparto particellare fenomenale.

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Commento Finale

Ormai manca pochissimo al lancio del quinto capitolo di Street Fighter V, ma da quello che siamo riusciti a provare, possiamo dire con certezza che il quinto capitolo riserva tantissime sorprese. La gestione dei personaggi nuovi e il riassortimento delle combo sono state gestite in maniera divina, e di questo bisogna assolutamente complimentarsi con il team di sviluppo. Anche il comparto grafico fa il suo gran bel lavoro, l’Unreal Engine 4 è riuscito a dare una nuova vita a questo capitolo di Street Fighter. Per concludere, ci aspettiamo grandi cose e speriamo che il gioco completo mantenga gli ottimi contenuti mostrati.


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