Chi ha pensato che il lungo letargo del brand di Guitar Hero durato quasi cinque anni sia servito solo a presentare il solito titolo su piattaforme next gen, si sbaglia di grosso. Il titolo che abbiamo tra le mani è un gioco che vuole rivedere il genere musicale che Activision ha pubblicato per la prima volta quindici anni fa.

Le novità in Guitar Hero Live sono tante e possiamo parlare tranquillamente di un nuovo inizio della serie, che si discosta notevolmente dalla ricetta usata nei sette capitoli precedenti. Avviato il gioco abbiamo un’interfaccia minimale grazie alla quale quale è possibile scegliere tra le due modalità di gioco: LIVE e TV. Nella prima abbiamo la possibilità di intraprendere la carriera offline, nella quale dobbiamo affrontare una serie di concerti con delle playlist precaricate o in alternativa, possiamo immedesimarci nel chitarrista di un titolo scelto da noi tra quelli sbloccati. In questa modalità, davvero affascinante dal punto di vista grafico, viviamo la sensazione di un vero concerto in quanto abbiamo una visuale fissa in prima persona, nei panni del chitarrista del gruppo. Partendo da dietro le quinte facciamo il nostro ingresso sul palco per darci da fare ed emozionare il pubblico, che si dimenerà e si entusiasmerà se le nostre performance saranno buone o in alternativa si lamenterà con segni di scontento, fino a invadere il palco e sfuggire agli addetti della sorveglianza, se sbaglieremo troppe note. Il passaggio dalla folla entusiasta a quella infuriata avviene quasi in maniera impercettibile, con l’annebbiamento del video per qualche istante senza tuttavia interrompere la continuità del gioco.

Sviluppatore: Freestyle Games
Publisher: Activision
Piattaforme: PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One,Wii U, iOS
Genere:  Musicale
Giocatori: 1-3
Data di uscita: 23 ottobre 2015
Localizzazione: Italiano

La modalità di gioco LIVE è invece la vera novità di questo capitolo, che ci permette di divertirci con tantissimi titoli messi in onda non stop, scegliendo tra due “palinsesti” differenti (che varia in base al genere musicale contenuto), per i quali vedremo l’interfaccia di gioco sopra i video originali delle canzoni presentate. In questa modalità accumuleremo monete che ci permetteranno di personalizzare la nostra schermata di gioco e di acquistare preziosi gettoni che, più avanti, ci daranno la possibilità di scegliere in prima persona il titolo da suonare. Man mano che avanzeremo di livello, sbloccheremo brani, biglietti da visita, interfacce e nuovi poteri (per gli amanti degli FPS avviene tutto come nei più classici Battlefield e Call of Duty), attivabili con il sempre presente bottone Star Power (chiamato in questa versione Hero Power). Quest’ultimo è in realtà l’unico tasto che accomuna le vecchie chitarre con la nuova, in quanto i cinque pulsanti colorati delle precedenti versioni, vengono sostituiti da tre tasti neri e tre tasti bianchi posti su due file parallele. Questa disposizione permetterà una pressione dei tasti molto simile agli accordi per chitarra, rendendo maggiore l’illusione di suonare un reale strumento a sei corde, ma pur sempre in maniera semplificata. Avremmo quindi la possibilità di giocare guardando il video di “Chop Suey!” dei System of a Down, “I Gotsa Get Paid” degli ZZ TOP (e qui indipendentemente dalla difficoltà di gioco sarà impegnativo rimanere concentrati sul gioco e non sulle belle pulzelle a video…provare per credere!), “I Want It All dei Queen” e tanti altri brani, verificando al termine delle nostre prestazioni, il nostro piazzamento nelle classifiche mondiali e tra i nostri amici. La difficoltà di gioco sia nella modalità LIVE che TV, può essere scelta nel menù principale nella sezione Opzioni, dove possiamo calibrare le impostazioni video e settare l’audio. Da questo punto di vista sono stati eliminati diversi settaggi e ad esempio non possiamo scegliere se impostare la visualizzazione del testo delle canzoni (disponibile solo se viene collegato un microfono), in modalità karaoke o a scorrimento. Inoltre sono stati rimossi hammer on e pull off che rendevano un’alternativa alla sola pressione dei pulsanti seguita dalla pennata ma vi garantisco che la nuova disposizione dei tasti, vi terrà ben impegnati mantenendo tuttavia il gameplay di gioco semplice ed essenziale. Riguardo alla tracklist online e offline, i titoli da affrontare sono davvero tantissimi e l’unica pecca è rappresentata dai pezzi rap o dance che non hanno nulla a che vedere con la chitarra, e in questi brani l’illusione di essere un vero rocker svanisce immediatamente.

Guitar-Hero-Live-Trofei-PS4

Se dal punto di vista grafico Guitar Hero Live riesce a creare la sensazione di vivere un vero concerto, purtroppo questa magia si affievolisce nel momento in cui prendiamo in mano la chitarra. Il prodotto, distribuito in bundle con il gioco, è interamente di plastica, leggero e senza nessun carattere. Vi sentirete insomma come Jimi Hendrix che suona con la chitarra della Chicco. Un altro problema generato dalla scarsa qualità dei materiali usati nella realizzazione della chitarra è il troppo rumore generato dalle pennate che risulterà davvero fastidioso (bastava un poco di gomma per attutire il suono), e i sei tasti in alcuni casi saranno poco soft nella pressione, compromettendo la velocità e la fluidità necessaria nei riff più complicati.  Se la realizzazione dello strumento non ha convinto nella realizzazione, bisogna però dire che la diposizione dei nuovi tasti è nella sua semplicità geniale. L’aspetto del nuovo Guitar Hero Live che convince e affascina maggiormente è aver voluto reinventare un genere che ha avuto le uniche innovazioni alla nascita per poi cullarsi per anni nel suo successo. Il gioco farà facilmente felici gli amanti dei vecchi titoli ma appassionerà senza ombra di dubbio anche i nuovi giocatori e le ore di divertimento in compagnia sono assicurate. Il gioco può essere affrontato infatti in multiplayer locale, con l’utilizzo di un’altra chitarra e di un microfono, improvvisando una band fino a tre elementi.

Guitar-Hero-Live-Trofei-PS4

In conclusione

L’esperienza di gioco che regala Guitar Hero Live è sicuramente positiva e agli amanti del genere consiglio di provarla senza alcun dubbio…se non per il prezzo. Il bundle gioco più chitarra (essenziale visto la mancanza di retrocompatibilità con gli strumenti delle precedenti edizioni) viene venduto al momento del lancio tra i 90 e 110 euro. Considerando che il prodotto offerto è davvero un gioco ben realizzato, rimangono le perplessità solo sulla chitarra, in quanto sarebbe bastato metterci solo un poco di cura e di accortezza in più per creare forse il miglior Guitar Hero degli ultimi tempi. Altro aspetto negativo che contribuisce a non dare il massimo dei voti a questo titolo sono i  Premium Pass messi a disposizione nei marketplace delle varie piattaforme, che vi permettono si di avere il completo accesso all’intera tracklist presente online ma che tradotto in altri termini significa spendere altri soldi per nulla.

Sono nato nel 1980 quando la Pixel art non era una scelta ma l'unico stile grafico possibile. Ho nella pittura, nei videogiochi e nel cinema le mie passioni più grandi. Vivo ogni giorno cercando di ricordare che ciò che divide i rimpianti del passato e i sogni del futuro, sono gli istanti che viviamo nel presente costruiti con le nostre azioni.

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