La Grande Avventura di Snoopy – Recensione

Recensioni Videogiochi 1.0 Videogiochi

E’ al cinema Snoopy & Friends: il film dei Peanuts, e da poco più di un mese il celebre cane del piccolo (forse non più dopo tanto tempo in effetti) Charlie Brown ha compiuto 65 anni dalla sua prima apparizione. Quale migliore occasione per una trasposizione videoludica che cercasse di cavalcare l’onda della pellicola e permettesse al contempo allo stesso Snoopy di ritagliarsi un suo spazio in un mondo in cui non è mai riuscito a farsi amare (soprattutto per la dubbia qualità degli sparuti titoli su licenza Peanuts rilasciati nel corso degli anni)?

Sviluppatore: Activision
Editore: Activision Blizzard
Genere: Platform
Giocatori: 1
Piattaforme: Xbox One, X360, PS4, Wii U, 3DS
Localizzazione: Italiano

Giochiamo a nascondino

L’incipit narrativo del gioco sviluppato da Behaviour Interactive è quanto di più semplice ed infantile possa esistere per un prodotto di questo genere, chiaramente in linea con il tipo di pubblico cui è indirizzato: Charlie e i suoi amici stanno giocando a nascondino, e spetta ovviamente al nostro Snoopy, accompagnato dal fedele Woodstock, riuscire a trovarli tutti affrontando i 6 mondi che compongono il gioco con i rispettivi boss. Nessun video esplicativo al di fuori della breve sequenza iniziale, per una trama che assume un ruolo insignifcante e meramente pretestuoso per farci vivere questa nuova avventura nei panni del cagnolino più famoso del mondo fumettistico.
Il gioco sostanzialmente è un platform a scorrimento laterale con ambienti e personaggi tridimensionali (le gergali 2,5 dimensioni, per intenderci), ed in quanto tale il fulcro dell’intera esperienza di gioco ruota attorno ad un gameplay che lo sviluppatore ha strutturato in maniera abbastanza intelligente, implementando ben 5 diversi tipi di power up che vengono introdotti gradualmente man mano che si avanza nell’avventura principale e che donano una buona varietà ai livelli, fra passaggi segreti e punti in cui è possibile giungere soltanto utilizzando l’abilità giusta. Questi non sono altro che dei costumi che il nostro Snoopy può indossare e che pescano a piene mani dalla sua tradizione fumettistica, nello specifico possiamo travestirci da Joe Falchetto (con la possibilità di effettuare il doppio salto e di congelare i nemici nelle vicinanze), da Ladro (grazie al quale con la pressione del tasto Quadrato potremo effettuare una carica e sfondare alcuni muri prima invalicabili), da Detective (che, dotato di una lente d’ingrandimento, può vedere oltre alcune pareti e superarle), da Astronauta (potendo effettuare salti più elevati del solito e a gravità 0), ed infine da Ranger (che ha l’abilità di scalare determinate superfici per raggiungere aree prima irraggiungibili). Considerando inoltre la non eccelsa longevità del titolo base, che non supera di norma le 4-5 ore, questi potenziamenti permettono di tenere alto il tasso di attenzione del giocatore per tutta la durata della storia principale. Il problema vero, però, risiede proprio negli errori di programmazione che affliggono il gameplay di fondo: la lentezza nella risposta ai comandi e la poca precisione nelle azioni da noi effettuate sono un pugno nell’occhio in un titolo di questa tipologia e che si presenta nel 2015 su PlayStation 4, compensati da un tasso di difficoltà bassissimo, tant’è che non abbiamo mai dovuto ripetere un singolo livello e che abbiamo superato tutte le boss battle al primo tentativo. Per quanto concerne queste ultime, c’è da dire che sono tutte differenti fra loro e sarebbero state anche più divertenti da giocare se solo avessimo avuto un briciolo di sfida; al contrario, i livelli normali, fatta eccezione per il quinto mondo ambientato fra i cieli che porta una decisa ventata d’aria fresca, sono un po’ troppo simili strutturalmente fra di loro, e potrebbero stancare alla lunga. Troviamo anche che sia uno stratagemma di cui si abusa troppo in produzioni povere di contenuti quello di proporre dei percorsi in cui v’è bisogno di power up che verranno sbloccati soltanto in seguito, di modo da costringere il giocatore a ripeterli per completarli al 100% e trovare tutti i collezionabili presenti, sia i 6 bracchetti scout dispersi che le 300 caramelle (in alcuni 250). E’ anche vero che si tratta di un gioco pensato per i più piccoli, ed in tal senso riesce nel suo compito proponendo un’esperienza spensierata e a tratti divertente, un’IA nemica scolastica e mai realmente minacciosa, anche a causa della possibilità di recuperare subito il cuore che si è perso (si parte da 3, ma si può arrivare fino ad averne 8) dopo essere stati colpiti, annullando di conseguenza istantaneamente gli effetti di un errore. Una semplicità a tratti disarmante, che mette in mostra anche la scarsa longevità del titolo e la pochezza dell’offerta ludica, soprattutto in relazione al prezzo di listino.

la grande avventura di snoopy 1

Fumetto videoludico

Il lavoro svolto con Unity dai ragazzi di Behaviour Interactive è per certi versi intrinsecamente contrastante: da un lato abbiamo i modelli dei protagonisti che sono realizzati con una certa fedeltà al fumetto, anche per quanto concerne le animazioni, e faranno la gioia degli amanti del marchio Peanuts; dall’altro un level design sì molto colorato, ma non molto ispirato, spesso ripetitivo e poco curato. E’ inoltre anche inaccettabile che in un titolo per sua natura dal ritmo così lento e pacato vi siano dei vistosi cali di frame rate, in particolare quando si veste il costume da Detective, ma almeno (e purtroppo non si può mai dare per scontato, nemmeno nelle produzioni più blasonate) non vi sono bug di alcun tipo che minimo i progressi del giocatore.
Migliore il risultato ottenuto dal sonoro, il quale può vantare un buon doppiaggio in italiano con le voci originali del cartone animato (anche se si parla davvero pochissimo nel corso dell’avventura) e offre una discreta colonna sonora, in linea con il livello della produzione stessa, che svolge degnamente il suo compito pur senza mai riuscire a risaltare, anche se qualche motivo in più non avrebbe certamente guastato.

la grande avventura di snoopy 2

Sarà per la prossima

A conti fatti La Grande Avventura di Snoopy segue il filone dei tie-in prodotti da Activision, riuscendo ad ottenere la sufficienza ed anche qualcosina in più, ma non onorando il nome che porta. Vi sono davvero tantissimi riferimenti all’universo dei Peanuts, questo è vero, ma nulla che possa far chiudere un occhio su un gameplay realizzato con troppa superficialità e dei problemi tecnici abbastanza evidenti. Di sicuro al prezzo proposto non vale l’acquisto, ma ad un quinto dello stesso ci sentiamo di consigliarlo come regalo per i vostri figli o fratelli minori, od anche ai fan più accaniti di Snoopy e soci.

Lascia una Risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Password Persa

Sign Up

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com