Chibi-Robo! Zip Lash – Recensione

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Chibi Robo fa parte di quei personaggi Nintendo ai più sconosciuti. Non è un caso se la serie, nata su Gamecube, non è mai stata ripresa e valorizzata a dovere su Nintendo Wii o Wii U: stiamo parlando di una mascotte antropomorfa vicina al gusto dei giocatori più giovani e direttamente collegata all’universo dei platform 3D, genere che per diversi anni è stato bistrattato dalla stragrande maggioranza degli sviluppatori di videogiochi. L’unica eccezione? Ovviamente Nintendo, ma l’unico marchio in cui la casa di Kyoto ha voluto credere nel contesto platforming tridimensionale è stato Super Mario, tanto che Galaxy e 3D Land (e i notevoli sequel, Galaxy 2 e 3D World) portano ancora avanti da soli la tradizione dei bei platform poligonali. Al di là delle meccaniche uniche dei titoli originali e dell’innegabile fascino del piccolo robottino, Chibi Robo è stato visto tornare sui radar delle pubblicazioni occidentali solamente in occasione dell’approdo su 3DS di Chibi Robo Photo Finder, prodotto piuttosto controverso e limitato dalla natura digital only; qui l’universo del minuto automa faceva da sfondo a meccaniche ludiche legate all’utilizzo della fotocamera integrata nell’handheld Nintendo e brevissime sessioni platform mortificate da scelte di design infelici. Arrivati ad oggi, è ancora lecito sperare che questo Chibi-Robo! Zip Lash possa riuscire a rendere onore al piccolo eroe Nintendo?

Sviluppatore: Nintendo
Publisher: Nintendo
Genere: Piattaforma 2D
Giocatori: 1
Piattaforme: 3DS
Localizzazione: Testi a schermo in italiano

Sotto una nuova stella

 

La risposta a questo quesito non è semplicissima. Chibi-Robo! Zip Lash è infatti un prodotto che poco ha a che vedere con i titoli originali di cui il Well-E di Nintendo è stato protagonista, e proprio per questo potrebbe far alzare più di un sopracciglio fra i gli appassionati che da anni attendono il rilancio del marchio. Tuttavia, durante la mia esperienza di gioco ammetto di non aver mai pensato di essere di fronte a un videogioco realizzato svogliatamente. Un po’ come Fire Emblem Awakening si è distanziato dalle meccaniche storiche della serie Intelligent Systems, così anche Zip Lash ha puntato a una rivoluzione delle logiche della serie, puntando a un approccio più diretto, semplice e vicino alla natura handheld di Nintendo 3DS. La storia che fa da sfondo alla nuova avventura di Chibi-Robo è molto semplice e vede l’arrivo di strani e coloratissimi alieni sulla Terra affamati di risorse energetiche e… snack! Toccherà proprio al minuto eroe e alla sua spina della corrente allungabile riportare l’ordine negli oltre 30 livelli di gioco, fra salti, mini giochi, cuccioli di alieno da salvare e improbabili virtuosismi da cowboy.

Alcuni livelli a bordo di veicoli rompono la lentezza delle fasi platform con sessioni in cui è necessario impiegare la giusta dose di tempismo.

Alcuni livelli a bordo di veicoli rompono la lentezza delle fasi platform con sessioni in cui è necessario impiegare la giusta dose di tempismo.

Alla base del gameplay è stata infatti posto l’utilizzo della presa della corrente, utilizzabile come lazzo per poter raggiungere i nemici più lontani o come rampino sulle superfici indicate dal colore arancio. La traiettoria disegnata da una linea guida aiuta in ogni momento il giocatore a capire dove la presa finirà per colpire, mentre raccogliendo globi colorati si può agire sulla lunghezza di questa, accedendo così ad aree inizialmente inaccessibili. Il level design si dimostra sempre efficace, pur non distinguendosi per particolare qualità. Le mappe sono disseminate di collezionabili da raccogliere e snack da recuperare per conto di giocattoli affamati (…è il mondo di Chibi-Robo, dopotutto) e nella stragrande maggioranza dei casi si viene ricompensati con monete o costumi. Quest’ultimi modificano l’aspetto del robottino senza, purtroppo, alterarne in alcun modo le abilità, mentre la valuta in-game è impegnabile nell’acquisto di oggetti di supporto che non ho mai effettivamente utilizzato a causa di un livello di sfida piuttosto accomodante, probabilmente tarato per compiacere soprattutto l’utenza più giovane.

Come in ogni platform che si rispetti, anche in Chibi-robo Zip Lash! sono presenti dei power up temporanei per l'eroe saltellante.

Come in ogni platform che si rispetti, anche in Chibi-robo Zip Lash! sono presenti dei power up temporanei per l’eroe saltellante.

Rifarsi l’hardware per l’occasione

Gli elementi tipici della serie sono comunque tutti in raccolta, compresi la raccolta della spazzatura, il product placement e il limite della batteria interna del protagonista, il quale deve provvedere a ricaricarsi presso prese della corrente disseminate qua e là. Le fasi platform sono competenti e arricchite da un buon numero di nemici dal pattern d’attacco differente, ma è sicuramente l’utilizzo del lazzo il vero focus del gioco, tant’è che il titolo fa proprio riferimento a questa meccanica. Persino le elettrizzanti boss fight sfruttano a dovere la peculiare arma-rampino del protagonista e quasi mai ci si sente inermi di fronte agli ostacoli, anche quelli all’apparenza insormontabili. Ho qualche perplessità riguardo alla modalità di selezione del livello, influenzata dall’utilizzo arbitrario del Livello-o-tron, una sorta di ruota della fortuna che una volta attivata permette di capire quale schema si affronterà subito dopo averne completato uno. L’ostacolo può essere comunque superato utilizzando le monete in-game e comprando caselle da piazzare nella ruota, così da avere il massimo controllo sull’avventura, ma fortunatamente l’infelice scelta di design viene meno una volta affrontato il boss di fine mondo: da quel momento gli schemi possono essere selezionati in tutta libertà. Se invece si decidesse di non investire la valuta digitale, l’esperienza di gioco finirebbe quasi sicuramente per essere caratterizzata dal replay forzato di livelli già giocati, anche nel caso questi fossero stati già completati in ogni loro sfida.

L'amiibo di Chibi-Robo è venduto insieme al gioco o separatamente. Il suo utilizzo sblocca livelli extra e qualche meccanica secondaria, ma secondo chi scrive andrebbe acquistato solo per la tenerezza del piccolo protagonista.

L’amiibo di Chibi-Robo è venduto insieme al gioco o separatamente. Il suo utilizzo sblocca livelli extra e qualche meccanica secondaria, ma secondo chi scrive andrebbe acquistato solo per la tenerezza del piccolo protagonista.

Esteticamente Chibi-Robo! Zip Lash è un curioso affiancarsi di personaggi caratterizzati maniacalmente in tutte le loro movenze e dal design ricco di personalità e livelli dall’aspetto cubettoso che non reggono il confronto con la qualità media della direzione artistica dedicata ai personaggi. Pollice verso per la realizzazione grafica degli schemi, fin troppo molto simili e differenziati solo dall’utilizzo di una palette cromatica differente o da qualche elemento estetico preso in prestito dalla flora e dalla fauna dell’ambientazione che dà il nome alla zona. Ottime, invece, le animazioni dedicate al tenero protagonista che, se questo fosse un mondo migliore, potrebbe ambire a produzioni di tutt’altra caratura, ma che in questo frangente deve accontentarsi di un platform piacevole, ma certamente non memorabile. In nessun suo aspetto.

Commento finale

Malgrado Chibi-Robo! Zip Lash non brilli in nessun ambito, il prodotto confezionato da Nintendo rimane un platform competente in grado di far felici non solo i giovanissimi, ma anche gli appassionati del robottino conosciuto su GameCube ormai quasi dieci anni. Almeno quelli che riusciranno andare oltre al traumatico cambio di meccaniche di gioco.

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