Festa del Cinema di Roma: il programma della settima giornata

Cinema Festival di Roma

La settima giornata della Festa del Cinema di Roma torna a proporre uno degli appuntamenti più amati dal pubblico della decima edizione, quello con gli Incontri Ravvicinati: nel programma di domani, giovedì 22 ottobre, il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica ospiterà alle ore 17.30 Todd Haynes, acclamato maestro del cinema indipendente d’oltreoceano. Fin dalla sua opera d’esordio, Poison, l’autore californiano ha immediatamente colpito gli spettatori e la critica più accorti per il suo stile originale, trasgressivo, spesso sovversivo. Tutti i suoi film sono stati presentati e premiati nell’ambito dei maggiori festival internazionali, da Cannes a Venezia al Sundance. Far from Heaven, considerato il suo capolavoro, ha ricevuto numerose candidature all’Oscar® e al Golden Globe. In occasione dell’incontro con il pubblico, Todd Haynes presenterà alla Festa il suo ultimo film, Carol, in concorso a Cannes lo scorso maggio, che è valso alla protagonista Rooney Mara il premio alla migliore interpretazione femminile. La proiezione si terrà alle ore 19.30 presso la Sala Sinopoli.

Tre i film della Selezione Ufficiale. Si inizia alle 20 nella Sala Petrassi con Ouragan, l’odysee d’un vent di Cyril Barbançon e Andy Byatt. Il documentario compie uno spettacolare viaggio in 3D di 15mila chilometri sulle tracce di uno degli eventi più devastanti del nostro pianeta: l’uragano atlantico. Distruttivo e sconvolgente, al tempo stesso è fondamentale per la vita sulla terra. L’uragano è il protagonista, mentre gli altri personaggi del film sono gli uomini, le donne, le piante e gli animali che incontra nel suo viaggio, sconvolgendoli in qualche modo, nel bene o nel male.

Nella stessa sala, alle ore 22.30, sarà la volta di Full Contact, sesto lungometraggio di David Verbeek, autore di R U There presentato a Cannes nella sezione Un Certain Regard. Con il suo ultimo lavoro, il regista olandese realizza un film che trascende il confine tra realtà e finzione: il protagonista è un cacciatore ipermoderno, in cima alla scala tecnologica, che guarda dall’alto le sue vittime come un voyeur onnipotente. La sua vita cambia quando accidentalmente bombarda una scuola con un drone comandato a distanza: la guerra moderna lo mantiene al sicuro e del tutto separato dalle sue vittime, tuttavia, dopo l’incidente, Ivan comincia a disconnettersi da tutto e da tutti. Il film è anche un viaggio nelle sue fantasie e nei suoi incubi.

Alle ore 21.30, il Teatro Studio Gianni Borgna ospiterà la proiezione di Amama di Asier Altuna, due volte nominato ai Goya come miglior regista esordiente e per il miglior cortometraggio documentario. Il regista basco ambienta la sua storia in un Baserri, una fattoria tradizionale nel mondo rurale: la vita, in posti come questo, può sembrare aspra e arcaica e gli abitanti si sentono come intrappolati da un destino imposto fin dalla nascita. I tre figli di Tomas e Ixabel conoscono bene questa realtà e la affrontano ciascuno a proprio modo: la combattono con le armi dell’umorismo, la rifiutano fuggendo, esorcizzano i problemi attraverso l’arte. La nonna, Amama, osserva placida il destino della sua famiglia e del mondo che sembra sbiadire davanti ai suoi occhi.

Dopo l’inedito documentario Ridendo e scherzando, firmato dalla figlie Paola e Silvia, prosegue l’omaggio a Ettore Scola con la proiezione di uno dei suoi film più amati, La terrazza (1980), vita sociale e avvilimenti privati di cinque personaggi della Roma salottiera: la pellicola è stata presentata in concorso al Festival di Cannes, dove ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura e quello per la miglior attrice non protagonista a Carla Gravina. La versione restaurata, a cura di CSC – Cineteca Nazionale in collaborazione con Dean Film, sarà presentata alle ore 16.30 presso la Sala Petrassi dal regista Ettore Scola con Stefano Rulli e Paolo Mereghetti.

Alle ore 13 presso lo Studio 3, la Festa del Cinema di Roma ricorda Morando Morandini con la proiezione del documentario di Daniele Segre, Je m’appelle Morando – alfabeto Morandini. Piera Detassis, Giorgio Gosetti, Paolo Mereghetti, Mario Sesti rievocheranno la figura di uno dei più importanti critici cinematografici dell’Italia contemporanea dal dopoguerra ad oggi, autore di un dizionario dei film di grande successo. Saranno presenti la figlia Lia Morandini, il direttore artistico Antonio Monda, il regista Daniele Segre.

Per la retrospettiva “Viaggio nel mondo Pixar”, Monsters & Co. di Pete Docter, David Silverman, Lee Unkrich preceduto dal corto For the Birds di Ralph Eggleston sarà proiettato alle ore 17 presso la Mazda Cinema Hall.

Per la linea di programma Riflessi, alle ore 19 al MAXXI, si terrà la proiezione di Una magia saracena di Vincenzo Stango. Il film è ambientato in una società futura completamente digitalizzata. Il protagonista, Leonardo, finito in carcere per essersi opposto al potere, inizia a raccontare la storia della matematica. Prendono così vita Euclide, Archimede, Pitagora, Cartesio, Fibonacci che mettono in evidenza le innumerevoli relazioni tra arte e matematica. Sempre al MAXXI, alle ore 21.30, nuovo appuntamento con la retrospettiva dedicata al cineasta cileno Pablo Larraín: sarà presentato No, ultimo film della trilogia sull’ascesa e il declino della dittatura di Augusto Pinochet: la pellicola, che vede protagonista Gael García Bernal, è stata candidata all’Oscar® come miglior film straniero.

La decima edizione della Festa del Cinema coinvolge tutta la Capitale con numerose proiezioni. Alle ore 21 al cinema Greenwich sarà proiettato Tevere di Massimo Saccares, l’ultima delle tre pellicole della linea di programma Hidden City che esplorano la città di Roma, la sua natura più sorprendente, i personaggi meno noti e le storie da scoprire. Tevere è un viaggio dalla sorgente alla foce del fiume che attraversa la Capitale, raccontato da chi lo vive e lo ama.

Sempre al cinema Greenwich alle ore 16 sarà replicato La delgada linea amarilla di Celso García e alle 18.30 The Confessions of Thomas Quick di Brian Hill.

Anche al cinema Alcazar sarà possibile assistere ad alcune repliche dei film della Selezione Ufficiale: alle ore 16 Eva no duerme, alle ore 18 Little Bird, alle ore 20 Fargo 2 e alle ore 22.30 Angry Indian Goddesses di Pan Nalin.

Al Nuovo Cinema Aquila saranno proiettati nuovamente alcuni titoli della Selezione Ufficiale: alle ore 16 Land of Mine di Martin Zandvliet e alle 20 Dobbiamo parlare di Sergio Rubini.

Quattro gli appuntamenti di Alice nella città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema. Alle ore 11 in Sala Sinopoli sarà la volta di The New Classmate di Ashwiny Iyer Tiwari. Grandma di Paul Weitz sarà presentato al Teatro Studio Gianni Borgna alle ore 14. Al cinema Avorio alle ore 18.30 sarà proiettato il corto Il potere dell’oro rosso e alle 20.30 il film Sleeping Giant di Andrew Cividino.

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