Edith Cushing (Mia Wasikowska) è la bellissima figlia di un importante imprenditore locale, Carter Cushing (Jim Beaver). Avvicinata dal sedicente affarista Sir Thomas Sharpe (Tom Hiddlestone), se ne innamora follemente e, alla misteriosa morte del padre, fugge con lui in un misterioso e fatiscente maniero in Cumbria, nel nord dell’Inghilterra. Per le sue cave di argilla che risalgono dal sottosuolo macchiando la neve che circonda la zona, il luogo è anche noto con il nome di Crimson Peak , zona da cui un’entità misteriosa le aveva a suo tempo detto di tenersi alla larga.

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Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza. Guillermo Del Toro è sicuramente un regista visionario, innovativo e, a suo modo, d’avanguardia in più di un singolo ambito del panorama cinematografico. Ma c’è qualcosa che indubbiamente non gli appartiene, la genialità, o almeno quell’epiteto di “genio” che tanto facilmente il pubblico (nostrano, più che internazionale) gli ha frettolosamente affibbiato. Perché se “Il labirinto del fauno” è un’ottimo precedente, lo stesso non si può dire per la sua ultima creazione, Crimson Peak, che proprio come il film citato trova il suo essere in quella sorta di genere della fiaba moderna. “Fiaba” proprio perché ci troviamo in quel fiabesco mondo fatto di fantasia, magia e immaginazione; “moderna” perché all’interno dei canoni di genere inserisce elementi attualizzanti, oltre che aggiunte dalle tinte horror/thriller/amorose.

Dunque siamo di fronte ad una fiaba, con i suoi protagonisti, e i suoi antagonisti, la bella e giovane indifesa, un eroe silenzioso e dimenticato, i classici aiutanti (anche se all’apparenza sembrano non esserlo) e un finale che ha davvero molto della letteratura di genere. Le tinte fantasy si sprecano, ma è soprattutto l’horror su cui vuole puntare il regista messicano, sfoderando tutta la sua immensa cura per i dettagli. Ogni ambientazione, ogni ripresa e ogni scena è una gioia per gli occhi, visivamente eccelsa, confermando ancora una volta la facilità di Del Toro nel lavorare con CGI ed effetti speciali ed in generale, alla direzione.

Crimson Peak manca però sostanzialmente di una struttura, il che significa totale assenza di una sceneggiatura e di una trama avvincenti. Con due protagonisti scialbi, che raramente toccano punte recitative quantomeno significative (quella del valzer tra Edith e Thomas è una rara eccezione), il film è destinato a trascinarsi lentamente verso un finale ridicolo, così come ridicola è l’atmosfera che la pellicola stessa genera, cercando un’ironia inizialmente azzeccata, ma alla lunga fuori luogo, tanto da snaturare l’essenza stessa dell’opera. A dialoghi surreali si aggiungono situazioni altrettanto surreali che piuttosto che spaventare o inquietare lo spettatore scadono nel patetico. Crimson Peak è privo di qualsiasi cosa che possa dare un senso ad un aspetto visivo strabiliante: inutile riempirsi gli occhi, quando poi tutto il resto rimane spaventosamente vuoto.

Scheda film

Titolo: Crimson Peak
Regia: Guillermo Del Toro
Sceneggiatura: Guillermo Del Toro, Matthew Robbins
Cast : Mia Wasikowska, Tom Hiddlestone, Jessica Chastain, Charlie Hunnam, Jim Beaver, Burn Gorman, Leslie Hope, Doug Jones
Genere: Horror
Durata: 118′
Produzione: Legendary Pictures
Distribuzione: Universal Pictures Italia
Nazione: USA
Uscita: 22/10/15

Critico cinematografico, giurista e speaker. Classe '94, nato insieme a Dookie, Forrest Gump, Pulp Fiction e Le Ali della Libertà, ma con il cuore a Juno.

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