Gigantic – Anteprima

Dopo Smite, un altro MOBA sta facendo capolino su Xbox One. Si tratta di Gigantic, una sorta di MOBA che prende in prestito una serie di feature dai classici del genere per creare un ibrido originale. Motiga è stata chiara fin da subito: Gigantic è e dev’essere una realtà accessibile e familiare per tutti coloro che vorranno approcciarsi al gioco. Se siete amanti dei MOBA, degli shooter in terza persona o ancora giochi action e MMO, allora Gigantic fa al caso vostro. Alla Gamescom di Colonia, Microsoft aveva mostrato una versione più recente dell’alpha, tra l’altro con il cross-play tra Windows 10 e Xbox One. Ma cos’è realmente Gigantic? Vediamolo insieme.

Una delle cose più belle riscontrate sono i personaggi. Ben 16 al momento, tutti diversi tra loro per aspetto, abilità, difficoltà e uso. Lo stile grafico cartoonesco in cel-shading si comporta benissimo, dando un tocco molto variegato e originale ai personaggi, ognuno di loro decisamente carismatico. Non sarà difficile approcciarsi al gioco, con alcuni di loro che prediligono attacchi dalla distanza e/o ravvicinati, ma anche magie, poteri e quant’altro. Diciamo che Motiga ha lavorato negli ultimi tre anni facendo particolare attenzione proprio alla differenza e all’equilibrio dei vari personaggi, vero punto forte di questo titolo. Sicuramente gli sviluppatori lavoreranno per supportare il gioco e aggiungere diversi nuovi personaggi al roster, ma questo ovviamente avverrà solo ed esclusivamente dopo il lancio del gioco ufficiale sia su Xbox One che con il recente Windows 10. Infatti per chi fosse stato invitato, il gioco è possibile provarlo anche sul nuovo OS Microsoft.

t_gigantic_europealpha

La struttura del gioco è molto semplice: una mappa non troppo vasta contiene due guardiani giganti. L’obiettivo è quello di catturare le basi vicine e traferire il potere al proprio guardiano, che dopo aver concentrato il potere e arrivato al culmine, può avanzare sul campo di battaglia colpendo il guardiano nemico e neutralizzandolo, in modo che i giocatori possono poi attaccarlo nella sua parte vulnerabile. Quest’azione finché il guardiano nemico non sarà completamente sconfitto. La mappa ha una struttura strategica per alcuni tipi di personaggi, che possono sfruttare al meglio alcune particolarità, cercando di utilizzare scorciatoie con l’aiuto dei compagni di squadra. Gigantic cerca di esaltare il gioco di squadra, con mappe costruite proprio per aiutare al meglio la coordinazione tra i giocatori. La mappa in sé non è molto grande, anche se col tempo saranno poi aggiunte le nuove creazioni degli sviluppatori. Le basi da conquistare sono la parte dove si focalizza il campo di battaglia. Una volta fatta piazza pulita di nemici, si potrà insediare la base con un proprio mostriciattolo, che può dare bonus alla propria squadra e malus agli avversari. Questi può difendersi da solo attraverso la crescita in livelli che lo rende sempre più forte, ma comunque rimane facilmente vittima degli avversari che attaccano in gruppo.

gameplay-gigantic-il-moba-in-stile-cartoon-di-microsoft-in-mostra-all-e-v3-17831-640x16

Ogni personaggio ha dalla sua diverse abilità proprie. Ogni abilità ha una scala di miglioramento a scelta. I classici MOBA potenziano al livello 2+ le abilità che si possiedono, mentre questo non avviene su Gigantic. Il livello successivo può aumentare l’attacco e diminuire la difesa, ma può anche potenziare solo la velocità di attacco. Sta a voi decidere quale sia la miglior scelta, in base anche al vostro tipo di approccio alle meccaniche di gioco. I livelli massimi raggiungibili sono 10, e oltre a potenziare le abilità, si può potenziare il personaggio in una sorta di RPG, ma solo durante la partita in corso. Su questo voglio fare una particolare analisi sul lavoro degli sviluppatori: l’equilibrio è la cosa più importante in un gioco come questo, e loro sono riusciti a rendere tutte queste sfaccettature di livelli e potenziamenti, in un modo molto particolare. Alcuni personaggi inizialmente sono più deboli, per poi potenziarsi man mano e diventare molto forti, ma anche personaggi che sono tendenzialmente più forti, si potenziano in tante altre forme che non sia la mera potenza di attacco. Insomma, un lavoro al dettaglio che potrà solamente essere apprezzato.

gigantic-tyto-swift

Sul comparto tecnico, come detto sopra, si nota un buon lavoro fatto dagli sviluppatori. Chi l’ha provato alla Gamescom, pare parli di 60fps nella sua versione Xbox One, ma sicuramente potranno esserci dei cambiamenti o miglioramenti per quando il gioco sarà lanciato ufficialmente nello store Xbox, sia su Windows 10 che Xbox One. In definitiva è ancora troppo presto per parlarne. Chi ha potuto provare la closed alpha su Xbox One sa bene le qualità del titolo, ma Motiga ha comunque bisogno di lavorare ancora sul titolo e limarlo al meglio per il lancio ufficiale.


Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.