Destiny – Il Re dei Corrotti – Recensione

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E’ passato un anno dall’uscita di Destiny, titolo che fonde in maniera perfetta il mondo degli FPS e quello degli MMO, portando con se tantissime novità e confermandosi più volte uno tra i migliori giochi dell’anno. Quelli come me che hanno iniziato l’avventura sin dal primo giorno, il cosiddetto “anno uno”, sono riusciti a vedere i vari cambiamenti che il gioco ha portato nell’arco dell’anno, anche se, non è stato sempre rose e fiori. Le missioni scarseggiavano e c’era ben poco da fare una volta finiti tutti gli assalti e i raid, quindi non ci restava altro da fare che andare in pattuglia fino alla fine dei nostri giorni. Il gioco, dunque, ebbe un gravoso arresto dopo la fine della storia, portando gran parte dei giocatori a prendersi una pausa in attesa di novità.

Finalmente tutto cambiò grazie alle espansioni de L’Oscurità dal Profondo e Il Casato dei Lupi, che portarono una reale ventata d’aria fresca con nuove missioni, nuove armi, shader e parti di storia, richiamando tutti noi guardiani, veterani e non, ad imbracciare nuovamente le nostre armi. Ne “Il Casato dei Lupi” ci troveremo ad aiutare la regina degli Insonni a combattere contro i caduti che cercheranno nuovamente di muovere guerra contro l’Atollo, mentre ne “L’Oscurità dal Profondo” combatteremo contro l’alveare che cercherà in tutti i modi di risvegliare una potente minaccia: Crota.

Ed è proprio da quest’ultimo che parte la nuova e imponente espansione di Destiny – Il Re dei Corrotti.

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Il Re dei Corrotti, prosegue la storia iniziata nel DLC L’Oscurità dal Profondo. Dopo la morte di Crota, ci troveremo a fronteggiare Oryx, dio dell’alveare e padre del defunto Crota. Questo potente nemico ha percepito la morte del figlio, e ha deciso di vendicarsi dichiarando guerra alla Torre e giurando di uccidere i guardiani che hanno posto fine alla vita di suo figlio. Oryx, tramite i suoi oscuri e incredibili poteri, ha tramutato: vex, cabal, caduti e alveare nei corrotti, un potente esercito potentissimo pronto a distruggerci.

La storia in se dura tra le cinque e le sei ore, ma rimane comunque avvincente e davvero piena di sorprese, che ci faranno capire molte cose del passato portandoci sull’astrocorazzata, che lasciamo a voi il piacere di scoprire ed esplorare.

L’arrivo di questa espansione non aggiunge solo una nuova storia ma porta soprattutto, con l’aggiornamento 2.0, un cambiamento in Destiny assolutamente positivo.

Partendo dalla torre, possiamo sin da subito vedere che tutti i marchi dei vari quartiermastri si sono fusi in unico e solo gruppo, i marchi leggendari con cui è possibile acquistare qualsiasi cosa venduta dai vari quartiermastri, una scelta azzeccata, data la scarsa possibilità di trovare i vari marchi e strane monete nella precedente versione. Sono stati anche ampliati gli slot del nostro deposito che ora sono divisi in sezioni, e che sono: 72 per le armi, 72 per le armature e 36 per gli oggetti generali, e anche gli slot delle taglie, che prima erano solo 10, ora si sono espansi fino a 16 slot. Insomma, davvero tanto spazio di cui si sentiva davvero la necessità.

Nella sala dell’avanguardia potremmo trovare invece tre enormi pad a muro in cui si trovano gli schemi di armi e armature esotiche e uno in cui è possibile recuperare le imprese abbandonate. Se avete trovato o comprato armi e armature esotiche, potete tranquillamente metterle da parte, perchè una qualsiasi arma e armatura non comune dell’anno 2, surclasserà in maniera imbarazzante quest’ultime. Tranquilli, non tutto è perduto! Infatti, è possibile riacquistare le stesse armi e armature esotiche, trovate o comprate, al prezzo di 150 marchi leggendari con le statistiche aggiornate all’anno 2 senza dover pregare varie divinità di poterle ridroppare.

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Anche i criptarca e l’armaiolo hanno delle grandissime novità che è bene sfruttare al meglio.
Il criptarca ora vende solo engrammi leggendari al prezzo di 60 marchi leggendari mentre ora è possibile salire di reputazione con l’armaiolo, in determinate circostanze descritte nell’arma, provando i suoi prototipi. Anche nell’Hangar e nella torre nord è possibile trovare, sempre tramite gli enormi pad situati nelle zone corrispettive: shader, emblemi, astronavi e astori e in descrizioni a essi come ottenerli.

Sono state aggiunte le imprese delle side quest che si sbloccheranno solo finendo la storia, e possiamo assicurarvi che sono davvero, davvero tante e varie.

Anche le reputazioni delle varie associazioni hanno avuto un cambiamento, infatti, non bisogna più indossare la loro personale corazza di classe, ma ci sarà fornito un distintivo che non intaccherà la nostra armatura e che potremmo cambiare una sola volta a settimana ottenendo punti sia dalle missioni dell’avanguardia, che dalle missioni del crogiolo, mentre la reputazione con Eris sarà possibile guadagnarla completando le imprese de Il Re dei Corrotti.

Frattura e Pandemonio saranno due nuove modalità di gioco presenti nel crogiolo accompagnate da otto nuove mappe: Bannerfall-Terra, Frontier-Terra, Crossroad- Marte, Sector 618- Terra, Ghost Ship- Atollo, Exile- Saturno, Memento- Terra e Vertigo- Mercurio.

Ci ricordiamo tutti quanto fosse fastidioso salire di livello tramite i punti luce, che ci imponeva di trovare armature sempre più forti per poterlo fare, cosa alquanto difficile ma i ragazzi di Bungie hanno trovato rimedio a questo fastidioso cavillo. Finalmente sarà possibile salire di livello tramite normalissimi EXP, che avranno un level cap di 40, guadagnati uccidendo e compiendo missioni. Mentre i punti luce saranno determinati dalla rarità e potenza delle nostre armi e armature. In sostanza, più si avranno armi e armature forti e rare più i nostri punti luce saliranno senza essere intaccati dal livello del personaggio ma saranno ampliati solo dalla forza e difesa del nostro equipaggiamento. Ora anche gli spettri, insieme agli artefatti, ci daranno difesa per aumentare i punti luce e saranno dotati di varie statistiche in grado di incrementare la nostra forza, intelletto e disciplina e, in alcuni casi, saranno dotati di radar per le varie materie e casse su i vari pianeti del sistema solare.

Sarete ben felici di sapere anche che il drop degli engrammi che lasciano i nemici si è duplicato in maniera esponenziale dandoci così modo di poter smontare quante più armi, armature o quant’altro, oppure tenerle da parte per poterle infondere (solo alcune e rarissime armi o armature) rendendole e rendendoci più forti.

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Tra le tantissime novità che hanno fatto urlare al miracolo in Destiny, arrivano le spade e le nuove sottoclassi completando la cerchia dei danni ad arco, vuoto e solari nelle abilità delle classi dei nostri guardiani. Le spade sono considerate armi pesanti e utilizzeranno le corrispettive munizioni per essere usate e possiamo assicurarvi che pregherete di trovarne a palate pur di usarla il più possibile.

Per quanto riguarda le sottoclassi possiamo finalmente dare il benvenuto al Predatore della notte per il cacciatore, Evocatempeste per lo stregone e Spezzasole per il titano. La sottoclasse Predatore della notte ci permette di evocare un arco che provoca danni a vuoto scoccando una freccia che ancora tutti i nemici nella zona debilitandoli e sopprimendo le loro abilità. Evocatempeste permette allo stregone di sprigionare potenti fulmini ad arco dalle mani, in grado di dissolvere ogni nemico… proprio come un sith, mentre il nostro titano potrà usare Spezzasole, che gli permetterà di evocare un potente martello di fuoco che scatenerà l’apocalisse su tutti i nemici.

In conclusione

La nuova espansione Destiny – Il Re dei Corrotti, porta grandissime novità, che non solo ampliano in maniera esponenziale il gioco, ma creano anche molta varietà in grado di regalare ulteriori ore da poter spendere in nuove taglie, imprese, collezionabili e non solo.
Anche la maggiore difficoltà è un punto di forza che riesce ad aumentare la competitività e di conseguenza la voglia di giocare ed esplorare alla ricerca del miglior equipaggiamento possibile per permetterci di affrontare tutte le sfide, un piccolo punto a sfavore va all’impossibilità di creare un intero set di ami e armature esotiche e alla mancanza di una nuova classe e/o razza di guardiano e nuove tipologie di armi da fuoco che non avrebbe guastato. Forse è un po’ prestino, ma noi ci abbiamo sperato.
Un’altra pecca è la mancanza di matchmaking nei ride, che rende davvero difficile trovare un party per poter ottenere equipaggiamenti ancora più forti e competitività maggiore.
Per ultimo, ma non meno importante, un diverso design per gli astori che non invogliano di certo a trovarne altri.
Nonostante qualche piccolissimo difettuccio che fa storcere di poco il naso, con questo nuovo capitolo della storia i ragazzi di Bungie sono riusciti a portare ben più di una semplice espansione, sono riusciti a cambiare in meglio Destiny salvandolo da un periodo morto che da troppo tempo lo intrappolava.

Appassionato di videogiochi e musica sin dalla tenera età di 8 anni, da sempre fan sfegatato della scienza e della conoscenza.
Suonare e videogiocare sono più che passioni, sono modi per entrare in una realtà astratta che sa dare più emozioni della realtà.
La storia di un videogioco o suonare uno strumento (batteria e chitarra) mi rendono estremamente felice ed appagato.
Non vedo i videogiochi come semplici passatempo, ma come vere forme d’arte che sanno incantare e raccontare storie che toccano il profondo di noi stessi, che ci insegnano, ci spaventano e ci fanno piangere.
Videogiochi e musica, sono il mio mondo.

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