Sword Art Online Re: Hollow Fragment – Recensione

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Quando fu annunciato Sword Art Online: Hollow Fragment per PlayStation Vita, milioni e milioni di fan erano eccitati al solo pensiero di poter vedere Kirito e compagni sulla propria console e addirittura qui in Europa. Se da una parte i fan che possedevano la console portatile di Sony erano soddisfatti, dall’altra parte i possessori di home console erano rimasti a bocca asciutta. Nonostante sia passato un po’ di tempo, i ragazzi di Aquiria sono tornati sui loro passi, e hanno pensato bene di fare una versione per PlayStation 4 e addirittura localizzata meglio, visto che la localizzazione su PlayStation Vita aveva qualche errore grammaticale di troppo. Per chi non lo sapesse, Sword Art Online è una Novel creata da Reki Kawahara, nota ora anche per la trasposizione animata, di cui la prima serie è arrivata pure doppiata e licenziata qui in italia. Il titolo in sé non solo è a scopo fanservice, ma richiama a sé moltissimi giocatori e amanti dei giochi di ruolo in pieno stile MMO. Partiamo con la creazione del nostro personaggio, e siamo pronti a scalare il castello fluttuante di Aincrad.

Sviluppatore: Bandai Namco
Publisher: Bandai Namco
Genere: Gioco di ruolo giapponese
Giocatori: 1
Piattaforme: PS4
Localizzazione: completamente in inglese

Una prigione a forma di castello e un area sconosciuta..

Iniziato il gioco, veniamo trasportati nella creazione personaggio, dove grazie a un menù potremo personalizzare il nostro alterego, e per la prima volta sarà possibile addirittura crearlo di sesso femminile. Ma non preoccupatevi, ogni qualvolta che vorrete potrete cambiare il sesso da maschile a femminile, recandosi all’interno di una locanda. La storia inizia con Kirito che viene trasportato in un area misteriosa, dove intravede una strana ragazza, che senza aver il tempo di chiedersi chi è si lancia addosso a noi e punta la sua lama contro di noi. La prima cosa che salterà all’occhio è sicuramente che dispone di un segnalino arancione, il quale marchia i giocatori per aver assassinato altri giocatori. Ricordiamo che all’interno di Sword Art Online i giocatori metteranno a repentaglio la propria vita, ecco perché si tratta di un gioco mortale. Tornando alla ragazza, dopo alcune brevi battute tra Kirito e lei, comparirà uno Skull Reaper e saremo costretti a collaborare con quest’ultima per poter distruggere il mostro. Una volta sconfitto, scopriremo di trovarci in un area non riconosciuta dall’MMO, e quindi un area che non era prevista e non doveva essere giocabile secondo gli standard previsti, e presi dal mistero, Kirito decide di collaborare con questa ragazza, che scopriamo chiamarsi Philia. Armati di buona volonta, saremo costretti a esplorare l’area, e proprio qui cominciamo a capire un po’ le meccaniche di gioco. Come nell’anime, avremo a disposizione diverse skill, tra cui le Sword Skill e skill di potenziamento. Le prime serviranno a sferrare dei colpi veramente pesanti, che influiranno moltissimo sul combattimento, mentre le seconde serviranno principalmente per buffare il nostro personaggio con potenziamenti vari. Passate le basi di combattimento, scopriremo che l’area in cui ci troviamo si chiama Hollow Area e nasconde diversi segreti, e a dircelo è proprio Philia, che essendo una cacciatrice di tesori ha scoperto che esistono diversi segreti all’interno di questa misteriosa area. Arrivati all’area di amministrazione, Kirito tornerà indietro, per raccontare e spiegare a Asuna il motivo della sua assenza. Il gioco dopo alcune sequenze che non vi staremo a spiegare per evitare spoiler, ci chiederà se vogliamo capire il motivo per il quale ci troviamo al settantaseiesimo piano, e una volta data la conferma, vedremo una Cut-Scene di Kirito che fronteggia Heathcliff al settantacinquesimo piano come nell’anime, però nella quale succedono diverse anomalie, come dei bug di sistema. Sconfitto Heathcliff, come nell’anime, sarebbe dovuto finire il gioco di Sword Art Online, ma qui no, il gioco continua, e saremo costretti a scalare fino al centesimo piano il castello di Aincrad, cercando di capire il motivo di questa anomalia. Questa in pillole è la storia di Hollow Fragment.

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Battaglie frenetiche come nell’anime

Passando al sistema di combattimento, possiamo dire che lo abbiamo trovato veramente molto dinamico, specie per l’accoppiamento delle Skill con il proprio compagno di squadra. Durante il corso del gioco quando affronteremo nemici di grossa portata, saremo costretti a collaborare al meglio con il nostro partner del momento, visto che alcune volte quando finiremo gli Mp saremo costretti a chiedere uno Switch con il nostro compagno in modo da avere una copertura ideale per evitare di essere sconfitti. Alcune battaglie sono veramente ostiche, e certe volte bisogna capire bene cosa è meglio fare, per evitare di giungere al Game Over e ripartire dall’ultimo punto di salvataggio. Parlando dell’esplorazione e sulle cose da fare, possiamo dire che il gioco ne è pieno, sia di Quest che eventi da dover completare, partendo dalle quest possiamo prendere quest’ultima da un NPC situato sempre al settantaseiesimo piano. Il nostro alterego avrà bisogno di essere potenziato costantemente, partendo dal classico livellamento, fino ad arrivare all’equipaggiamento, visto che quest’ultimo è importante per l’adempimento dei dungeon. Lo scopo principale dei nostri eroi è quello di raggiungere il centesimo piano e per farlo dovranno scalare tutti i piani precedenti partendo dal settantaseiesimo. Per poter scalare i piani, dovremo in primis completare il dungeon e raggiungere la camera del boss, poi avremo una serie di compiti per poter proseguire, che solitamente sono una quest e l’uccisione di un determinato boss. Completati tutti gli incarichi richiesti per poter assaltare il boss, potremo avanzare scegliendo il nostro partner, e poter in fine completare il piano in questione. Durante il tempo libero, possiamo dedicarci all’aiuto dei nostri amici, e potendo così aumentare l’amicizia con quest’ultimi, in modo da poter interagire in modo più intimo, visto che il gioco permette di poter portare in braccio la nostra dolce eroina/eroe preferito, oppure tenerlo per mano. Il tutto è stato fatto ovviamente per accontentare i fan, una mossa fanservice che tutto sommato nel contesto può starci. Gli ambienti di gioco sono abbastanza vasti, e sono contornati da scrigni segreti e nemici sempre in agguato, quindi anche per questo punto siamo abbastanza soddisfatti. Altra nota positiva da riconoscere, è sicuramente l’uso della sigla originale per l’opening del gioco, ottima mossa da parte dei ragazzi di Aquairia. La versione PlayStation 4 permette di poter giocare online, una cooperative che offrirà diverse missioni divertenti.

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Commento Finale

Per concludere possiamo dire che Sword Art Online Re: Hollow Fragment è un porting abbastanza buono, che oltre a migliorare l’aspetto grafico del gioco, ne completa la magnificenza della versione portatile. Il titolo ha da offrire diverse ore di gioco, e dei dialoghi sempre molto intrigranti, un po’ come una visual novel, e con sé dona una trama interessante che farà molto piacere a tutti i fan. Il titolo ci mette a disposizione diversi Boss, partendo dai piani del castello di Aincrad fino ad arrivare alla Hollow Area, intrisa di misteri e di boss segreti, oltre che a dei ottimi oggetti. Il comparto audio è più che buono, visto che le OST non sono davvero niente male, e il doppiaggio giapponese risulta veramente fedele all’anime originale. Promosse pure le Cut-Scene in pieno stile anime, con un tocco leggermente diverso, ma che nel contesto risultano molto soddisfacenti. Per chiudere la recensione, possiamo affermare che Sword Art Online Re: Hollow Fragment nonostante non sia un titolo privo di difetti, è un gioco che potrà far piacere sia ai fan della serie animata e sia a chi vuole avvicinarsi per la prima volta, entrando in questo magico mondo che vi terrà occupati per diverse ore.

Federico Molino nasce nel 1996 a Catania, dove iniziò la sua carriera videoludica con la sua prima console, ovvero, il NES. In seguito con l'avvento di PlayStation passò a quella, continuando a crescere con le console del colosso giapponese. Una delle sue tanti passioni è leggere sia romanzi fantasy che manga, ma anche vedere Anime o Film d'animazione strettamente giapponese.

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