Snoop Dogg domani a Napoli per presentare dal vivo il suo ultimo album, Bush

Musica

Snoop Dogg, domani lunedì 27 luglio, presso l’Arenile Reload a Napoli, presenterà dal vivo il suo tredicesimo album dal titolo Bush prodotto da Pharrell Williams.

“Bush” è uscito il 12 maggio su etichetta Doggystyle/I Am Other/Columbia Records/Sony. L’album è prodotto da Pharrell Williams (membro dei N.E.R.D. e The Neptunes e già produttore di Jay-Z, Madonna, Kanye West, Justin Timberlake, Britney Spears, Daft Punk, Azealia Banks, Usher, Gwen Stefani, Missy Elliott, Robin Thicke, Miley Cyrus, Frank Ocean).  Tra le guest star di “Bush” troviamo Stevie Wonder, Charlie Wilson, Kendrick Lamar, Gwen Stefani (No Doubt), T.I. e Rick Ross. In ‘Bush’ Snoop e Pharrell hanno cercato di riportare il “vibe” che manca nella musica di oggi, creando canzoni dedicate ad “un presente migliore ed un futuro ideale”, unendo il funk retro-futuristico con un piacevole mix di R&B, pop e hip hop.

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Calvin Cordozar Broadus Jr., in arte Snoop Dogg (Long Beach, 1971), non è solo il rapper per eccellenza della scena old school americana ma anche attore e produttore discografico nonché imprenditore e anchorman televisivo sui generis.
Grazie al suo timbro vocale, che gli confluisce un flow melodico, e ai testi tendenti a dargli un’immagine di gangster-pappone, Snoop Dogg si fa notare sin dagli anni 90 per la sua musicalità assurgendo a  Re del G-Funk, in particolare grazie alle collaborazioni con il mostro sacro dell’hip hop old school Dr. Dre e per le affinità e amicizie con altri nomi dell’olimpo del rap della West Coast americana come 2Pac, Ice Cube, WC, MC Ren, The D.O.C., Eazy-E, NWA, DJ Quik, Nate Dogg. Protagonista della scena gangsta-rap incide, in piena faida con la rivale Bad Boy Entertainment, per la storica etichetta discografica Death Row per poi abbandonarla dopo gli assassini incrociati di 2Pac e Notoriuos B.I.G. Firma per la No Limit Records senza confermare i successi dei primi due album. Prosegue il suo cammino artistico tra alti e bassi dovuti a guai giudiziari che però vengono superati ritrovando la vena creativa prima con la Geffen records e poi con la sua Dogg House Records. Non disegna collaborazioni nel circuito funk, rock e pop con i Red Hot Chili Peppers, i Limp Bizkit e Katy Perry ma è grazie alla collaborazione con Pharrell Williams che ha una svolta definitiva. Il percorso come Snoop Lion, che lo vede innamorarsi perdutamente del reggae, lo tralascia dopo appena un album per arrivare ai giorni nostri che lo vedono protagonista scintillante nell’album Bush che è ricco di collaborazioni.

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