Final Fantasy XIV: Heavensward – Recensione

Recensioni Videogiochi 1.0 Videogiochi

Quando si parla di MMORPG (Massive Multiplayer Online Role-Playing Game) non si può non pensare a Final Fantasy XIV: A Realm Reborn, che dopo il suo primo fallimento è risorto dalle ceneri avvolgendo migliaia di giocatori con la sua fantasiosa e colorata avventura, proponendo nuove meccaniche al genere. Quest’oggi è un grande giorno per il titolo di Naoki Yoshida, visto che è arrivata la prima espansione ufficiale, Heavensward, che ci porta in visita di nuove terre, e ambientata in un luogo vittima di diverse guerre e sofferenze, dove la parola pace è solo un’utopia distorta. La domanda da porci è solo una: questa prima espansione avrà soddisfatto i livelli qualitativi tanto attesi? Scopriamolo insieme in questo viaggio letterario.

Seeking solace in the abyss..

La storia riprende da dove l’avevamo lasciata con l’ultimo aggiornamento, ovvero Before the Fall Parte 2, dove il nostro eroe insieme ai suoi fidati amici è costretto a spostarsi verso il nord, nelle fredde terre di Ishgard. Qui la prima cosa che noteremo è la sofferenza degli abitanti dovuta alla Dragonsong War, una guerra sanguinosa che dura da un migliaio di anni dove le forze di Dravania sono in conflitto con i draghi. Chi avrà giocato a Before the Fall, saprà che i draghi in questa espansione sono molto importanti, specie dopo aver affrontato Vishap su quest’ultimo. La città è strapiena di cose da fare, e ci vorrà un po’ prima di ambientarsi perfettamente ai nuovi luoghi, visto che sono molto più grandi rispetto a quelli del gioco base. Il gioco ci propone una nuova razza chiamata Au Ra, con fattezze da Hyur ma ornati da delle corna e alcune scaglie lungo il loro corpo. Una delle nostre prime attività una volta arrivati a Foundation, è stata quella di ricercare le tre nuove classi, il Dark Knight, il Machinist e l’Astrologian.

Heavensward-Screen2

Tre nuove classi sono pronte ad essere livellate!


Noi abbiamo voluto iniziare con il Dark Knight, che ricopre il ruolo del tank all’interno dei Dungeon. Il Dark Knight può equipaggiare qualsiasi armatura degli altri tank, che sia Warrior o Paladin, inoltre avrà con se un enorme spadone e avrà a disposizione il potere dell’oscurità per castare tutte le magie, usufruendo ovviamente della barra MP come gli altri tank. Per padroneggiare il tank ci vuole poco, specie per chi ha già tirato su durante il gioco base un altro tank, l’importante è leggere le skill, e capire quali servono per aggirare i nemici e quali sono quelli per il Buff. Dopo il Dark Knight è il turno del Machinist, il quale si inserisce tra i DPS. Il Machinist è molto simile al Bardo, infatti potrà equipaggiare qualsiasi armatura di quest’ultimo o accessori, anche se rispetto al Bardo, il Machinist ha a disposizione un’arma da fuoco anziché un arco. Il Machinist è un ottimo DPS, visto che può contare sull’appoggio di diverse abilità di attacco, del supporto delle torrette e colpire il nemico in maniera violenta. E per ultimo, ma non per importanza, abbiamo provato l’Astrologian, un Healer molto particolare, che usa il potere dell’astrologia (eh si, incredibile vero? Era impossibile capirlo), per poter curare tutto il party e buffarlo, in modo da essere sempre pronti alle battaglie. In sostanza possiamo dire che i nuovi Job, o meglio Extra Jobs come vengono chiamati in gioco, sono molto ben fatti, inoltre c’è pure il vantaggio che partono da livello trenta e quindi per arrivare al sessanta richiederà meno tempo di una classe normale che è ancora in attesa di essere iniziata, ottimo per chi vuole avere un tank o un altro job che non ha mai sviluppato tra le proprie classi. Ci sono buone notizie anche per i “vecchi” job, visto che durante i dieci livelli, ovvero dal cinquanta al sessanta, si riceveranno nuove skill attraverso i propri maestri, noi abbiamo continuato il nostro viaggio con il Bardo e abbiamo trovato molto interessante pure la storia di queste ultime quest.

Dungeon e Duty Calls, nuove voluminose novità.

Per gli amanti dei dungeon, Heavensward ne offre ai giocatori otto completamente nuovi, tra cui solo cinque fanno parte dello scenario principale e aiuteranno i giocatori nell’impresa del livellamento del personaggio, mentre gli altri tre sono secondari, e richiederanno il livello massimo per accedervi. La struttura dei nuovi dungeon risulta veramente ben fatta, specie per le ambientazioni molte ispirate accompagnate da un ottimo comparto audio, come siamo d’altronde abituati dal gioco base. I boss dei nuovi dungeon offriranno delle sfide uniche, visto che alcuni di questi hanno delle meccaniche nuove e mai viste in altri. Per quanto riguarda invece le Duty Calls, le simpatiche missioni storia che si svolgono in un’area prestabilita, abbiamo notato dei miglioramenti di struttura, sembrandoci delle missioni di Assalto/Salvataggio, che rendono ancora più immersiva l’azione all’interno della storia.

Heavensward-Screen3

Alla scoperta di una nuova terra e delle sue meraviglie.

Le location del gioco sono molto varie, e oltre ad essere immensamente enormi, il numero di queste ultime è veramente elevato. Le ambientazioni del gioco lasciano veramente senza fiato, partendo da panorami immensi di montagne e natura, fino ad arrivare in un luogo dove si mescola un po’ di tutto. In una delle ambientazioni del gioco, precisamente a Dravanian Forelands, avremo la possibilità di ammirare chocobo selvatici che gironzolano, montagne gigantesche con tunnel che si collegano ad altre montagne, un villaggio abitato, draghi di tutte le dimensioni, una mega foresta e delle colline da dove ammirare il panorama, il tutto in una sola mappa che viene accompagnata da una OST fantastica e rilassante. Per chi possiede una Free Company ci sono alcune novità, sarà possibile infatti costruire una aeronave da poter mandare in missione e guadagnare materiali e altre cose molto utili alla compagnia. Come ben saprete, una delle feature di questa magnifica espansione è quella di poter volare con la propria mount, anche se queste ultime devono aver specificatamente l’abilità del volo, che guadagneremo tra le prime dieci missioni. Purtroppo le zone dove è possibile volare riguardano solo le aree dell’espansione, quindi nelle aree precedenti a quest’ultima non è possibile farlo, o almeno non per ora. Per poter volare non basterà avere la mount volante, ma dobbiamo armarci di buona volontà e andare alla ricerca dei punti da attivare in modo da poter individuare i punti d’area, e questi ultimi saranno sparsi per tutta la zona dove si intende volare. Alcune dei punti da sincronizzare richiedono il completamento di alcune quest secondarie, e alle volte pure delle primarie. In sostanza, per poter volare dovremo attivare tutte le correnti dell’area interessata, in modo che una volta attivate, potremo sorvolare l’area in tutta libertà e in maniera molto più rapida rendendo gli spostamenti molto più comodi.

La battaglia impetuosa contro i Primal..

All’interno di questa espansione sono stati introdotti due nuovi primal, di cui uno soltanto è inedito nell’universo di Final Fantasy. Il primo che incontreremo è Ravana, lui è un primal inedito dentro l’universo di Final Fantasy. La leggenda narra che Ravana in passato fu un Re Demoniaco che controllava una terra chiamata Sri Lanka, nella quale fu anche sconfitto da un guerriero chiamato Rama. La battaglia con Ravana l’abbiamo trovata molto gradevole, specie per le ottime meccaniche proposte, visto che se non si riesce a gestire bene il party è quasi certo che si dovrà ritentare per diverse volte questa fight. Il secondo primal è Bismarck, che ha fatto la sua prima apparizione su Final Fantasy VI, ed è comparso recentemente pure sul primo capitolo della trilogia di Lightning. La battaglia con Bismarck è stata molto più semplice di quella di Ravana per noi, visto che siamo riusciti a chiuderlo direttamente al primo tentativo, senza trovare troppi intoppi durante la battaglia. Entrambi gli scontri sono molto interessanti, sia per le meccaniche che per la ottima Soundtrack, quindi per noi sono entrambi promossi.

Il raid di Alexander e le sue nuove meccaniche!

La nuova espansione è stata aggiornata dopo neanche due settimane dalla sua uscita, che oltre ad aggiungere degli Hotfix importanti, ha introdotto il nuovo raid chiamato Alexander, anche se per il momento solo alla difficoltà Normale, ma tranquilli, Naoki Yoshida ha confermato che ben presto arriverà la tanto attesa versione Savage. Per poter accedere al nuovo raid, abbiamo bisogno di dover completare una determinata quest. Uno dei requisiti per poter accedervi, oltre ad aver completato la Main Scenario Quest ed oltre a essere livello massimo, sarà quello di avere l’item level a 170, quindi già a un ottimo punto del gear del proprio personaggio. Durante il raid assisteremo a degli assalti, che una volta completati ci daranno dei gettoni che avranno la funzione di un tomestone, ovvero, potremmo scambiarli per degli item. Il nuovo raid introduce delle meccaniche molto famigliari, vi ricorda qualcosa World of Darkness con il loot settimanale? Beh, anche su Alexander avremo il loot settimanale, ma qui si dividerà per ogni piano, quindi potrete prendere un tesoro per ognuno ogni settimana.

Heavensward-Screen6

Commento Finale

In conclusione possiamo dire che questa espansione è veramente ottima, visto la mole di contenuti che offre, specie per la storia principale molto curata, e che per l’ennesima volta si riconferma un capolavoro degno di nota. I nuovi scenari sono molto rivoluzionari rispetto a ciò che avevamo visto con il gioco principale, oltre l’immensità per la loro grandezza, offre una bellezza inimmaginabile per i nostri occhi. La soundtrack come di consueto, è curata da Nobuo Uematsu, con la Main Theme accompagnata dalla magnifica voce di Susan Calloway, che come al solito ha fatto un ottimo lavoro, provocando a tutti i videogiocatori delle emozioni pure. Come avevamo preannunciato prima, i due nuovi job per noi sono promossi, inoltre sono molto comodi per chi vuole portare un nuovo Job al livello massimo, offrendo un livello di partenza già elevato rispetto alle classi base. Sicuramente Heavensward è la ciliegina che abbellisce perfettamente A Realm Reborn, offrendo a un gioco già ottimo di suo, dei fantastici contenuti longevi ed emozionanti, con nuove primal, dungeon e quant’altro, rendendo difficile distaccarsi da questa espansione per gli amanti del genere e del gioco. Per finire, possiamo affermare che Heavensward è un’espansione che vale il prezzo a cui viene venduta, e quindi per noi è pienamente promossa con un ottimo voto.

Federico Molino nasce nel 1996 a Catania, dove iniziò la sua carriera videoludica con la sua prima console, ovvero, il NES. In seguito con l'avvento di PlayStation passò a quella, continuando a crescere con le console del colosso giapponese. Una delle sue tanti passioni è leggere sia romanzi fantasy che manga, ma anche vedere Anime o Film d'animazione strettamente giapponese.

Lascia una Risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Password Persa

Sign Up