E3 2015: Recap Conferenza Bethesda

Bethesda Softworks è una casa che non ha bisogno di presentazioni, quindi nel momento in cui abbiamo saputo che quest’anno avrebbe indetto una sua conferenza personale sul palco dell’E3 l’attesa era palpabile.
A fare da apripista per la serata non abbiamo trovato Fallout 4 ma un titolo appartenente ad un brand altrettanto storico: Doom.

Il video gameplay mostrava il nostro alter ego armarsi di fucile a pompa e muoversi per una stazione mineraria eliminando demoni su demoni, o facendoli esplodere a suon di piombo o eseguendo fatality corpo a corpo degne di un Mortal Kombat: azione frenetica, gameplay old school, una colonna sonora rockeggiante in sottofondo ed una festa di sangue sono state le caratteristiche messe in primo piano da questa demo, che si è conclusa con la nostra violenta morte contro un nonmorto dotato di esoscheletro(!).

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Le dichiarazioni successive hanno innalzato ulteriormente l’asticella dell’hype: Doom Snapmap sarà un tool disponibile nel gioco che ci permetterà di creare mappe per il multiplayer andando a modificarle nei minimi dettagli fino addirittura alla creazione di modalità di gioco custom. Un ultimo video gameplay ambientato nell’Inferno ha concluso la presentazione del titolo, atteso per la primavera del prossimo anno.

Il passo successivo è stato il reveal del nuovo sito Bethesda, bethesda.net, che fungerà da piattaforma per collegarsi ai vari prodotti Bethesda (probabilmente con la creazione di un profilo dedicato come avviene col battlenet di Blizzard), ma soprattutto di una nuova IP chiamata Battlecry, un titolo al momento in fase alpha che pare mescolare le meccaniche di un hack ‘n slash  con quelle di Team Fortress 2.

A questo punto, nonostante la sorpresa fosse stata rovinata ancora ieri, vedere i ragazzi di Arkane Studios salire sul palco ci ha fatto sobbalzare dalla felicità: Dishonored 2 è stato ufficialmente presentato con un trailer in cui la giovane Emily Caldwin del primo capitolo era protagonista, salvo mostrare Corvo Attano negli ultimi istanti. Da qui le dichiarazioni degli sviluppatori: potremo giocare con entrambi i personaggi, ciascuno con abilità peculiari, ed ancora una volta potremo scegliere di completare il gioco in modo completamente non letale.

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Nel frattempo chi non avesse ancora giocato il primo episodio sarà felice di sapere che una remasterizzazione HD (un’altra sì) è in arrivo per questo autunno, Dishonored: Definitive Edition.

Tornando ai mostri sacri di Bethesda, il guanto di sfida all’Heartstone di Blizzard è lanciato da The Elder Scrolls: Legends, un gioco di carte strategico free to play per PC e Tablet di cui non è stato mostrato però nulla più di un trailer in CG.

A questo punto si è aperta la lunga presentazione di Fallout 4.

Dapprima si è trattato solo di una interminabile sequela di artwork e bozzetti che hanno comunque fatto intendere il lavoro mastodontico e maniacale che gli sviluppatori stanno e hanno dedicato dall’inizio dello sviluppo, cominciato nel 2009.

Abbiamo quindi visto i primi elementi di gameplay che fanno iniziare la storia prima dei bombardamenti che hanno portato al mondo post apocalittico che abbiamo ben conosciuto negli scorsi episodi.
Per prima cosa abbiamo saggiato le qualità del nuovo editor, completamente rivisto e reso più flessibile, così come i dialoghi, che vedono finalmente un doppiaggio per il nostro protagonista.

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A questo punto il nostro alter ego fugge con la famiglia verso il vault, rivivendo i momenti del trailer di qualche giorno fa. Lo sviluppatore Todd Howard evita spoiler, ma ci dice che riusciamo ad entrare e 200 anni dopo anche ad uscire, unici sopravvissuti del Vault 111.
In poco tempo abbiamo anche fatto conoscenza del cane che ci accompagnerà nell’avventura, a cui potremo impartire semplici ordini mentre viaggeremo nelle affascinanti location, che ci hanno colpito per dettagli e cura riposta nel sistema di illuminazione.

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Uscendo un attimo dal gioco, per la gioia dei collezionisti, è stato rivelato il Pip Boy venduto con la Collector’s Edition, che non solo sarà indossabile, ma permetterà di interfacciarsi da remoto col Pip Boy del gioco. Una second-device experience che farà la felicità di molti. Per gli altri non c’è di che disperare: sarà disponibile una app per smartphone che sostituirà il Pip Boy fisico.

Rimanendo in tema mobile, un’altra app si è fatta strada: Fallout Shelter ci permetterà di creare e far crescere il nostro Vault personale, gestendo i singoli abitanti nel dettaglio. Siamo rimasti gradevolmente sorpresi visto che non solo il titolo propone un comparto tecnico notevole, ma anche un grande numero di contenuti. La parte migliore? E’ già disponibile.

Tornando al fratello maggiore, abbiamo cominciato a vedere le prime grosse novità di Fallout 4: potremo creare il nostro insediamento personalizzandolo nei minimi dettagli: dalle porte e le mura di casa fino alle trappole per difendersi dai pericoli esterni.

Il sistema di crafting si propone di essere il più profondo visto in molti anni: gli oggetti raccolti nel mondo di gioco potranno essere come sempre usati per creare oltre 700 modifiche per le 50 armi disponibili. I risultati sono eccezionali: il classico fucile laser poteva diventare un fucile laser con mirino da cecchino e proiettili traccianti mentre una mazza da baseball poteva essere migliorata con l’aggiunta di chiodi oppure di due comode seghe circolari. E lo stesso era applicabile sulle proprie armature.

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Resterà da capire quanto queste modifiche siano rilevanti nell’economia dei combattimenti, anche se sicuramente aggiungere un jetpack ad una armatura atomica fa la sua differenza.

Ma in fondo non dovremo attendere molto per scoprirlo: l’uscita è prevista per il 10 novembre 2015.

La conferenza Bethesda si conclude ed è una delle migliori viste negli ultimi E3.
La carne al fuoco è davvero tanta, Fallout 4 si propone come il miglior open world in arrivo per l’attuale generazione e Doom vuole seriamente ritornare ad essere il re degli FPS.

Sperando che l’hype non uccida in partenza questi titoli, noi vi diamo appuntamento al prossimo recap.


3 Comments

  1. Antonello " Master_Lello95" Vitale
    • Davide Vignola
      • Antonello " Master_Lello95" Vitale

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