L’esperienza di Etna Comics 2015

E dopo il Katagames anche l’Etna Comics è arrivato, evento che si svolge ogni anno al centro fieristico le Ciminiere, quest’anno dal 30 al 2 Giugno. Noi eravamo presenti alla fiera e abbiamo fatto un tour turistico sia tra gli stand che tra gli ospiti, per vedere le novità introdotte e offrire a voi lettori un ottimo articolo contenente tante informazioni interessanti sulla fiera catanese.

Durante la prima giornata dopo aver ritirato il nostro Pass Stampa, ci siamo fiondati all’entrata per poter entrare, e la prima cosa che è saltata all’occhio è stata sicuramente l’entrata posizionata in un punto diverso rispetto alle altre edizioni della fiera, come anche i botteghini. Una volta entrati in fiera, siamo entrati nell’area del pian terreno dedicata al parco videoludico. All’interno dell’area erano presenti diversi tornei, tra i quali quelli di Mortal Kombat e Guitar Hero, inoltre era presente una postazione per la prova gratuita di un volante da gioco professionale. La punta di diamante di quest’area era sicuramente l’area League of Legends, visto che in tutti e quattro i giorni era sempre molto piena e molto visitata, data la mole di giocatori in possesso del gioco. All’interno dell’area League of Legends si sono svolti diversi tornei tra Team, con sfide all’ultimo minuto in uno scambio di colpi per contendersi la coppa di Etna Comics. L’evento è stato ufficialmente sponsorizzato dalla Riot Games, quindi si trattava di un torneo completamente ufficiale. Sempre in quest’area, a un orario indicato dai gestori venivano dati alcune skin fino a esaurimento scorte. Usciti dall’area League of Legends siamo andati al Japan Center, dov’era presente lo stand di Yuriko Tiger, famosissima cosplayer italiana, e quello dell’area Karaoke. Il Japan Center è principalmente fondato sulla cultura giapponese, partendo dal Karaoke a rhythm games con sigle dei varii anime o cantanti giapponesi. All’esterno era presente un ponte che collegava un altra struttura, un area dov’erano presenti pure i ragazzi di GameTime, che facevano provare al pubblico il famoso visore Oculus Rift. Al piano di sopra invece, si svolgeva lo Street-Pass per tutti i possessori di Nintendo, un area in tutta tranquillità dove poter giocare e fare nuove conoscenze assieme alla propria console di mamma Nintendo.

EtnaComics-YurikoTiger

Finito di visitare la zona Japan Center e l’area videogiochi, ci spostiamo all’altro padiglione, passando prima per gli stand esterni, i quali vedono protagonisti giochi con l’arco e tornei di spada. Arrivati al padiglione principale, nonché il primo che si incontrava nelle precedenti edizioni, facciamo un touring all’interno del pian terreno, venendo ammaliati da un diorama de Cavalieri dello Zodiaco, dove il creatore di questa creatura si è divertito a fare una strage di cavalieri. L’area al pian terreno era prevalentemente dedicata agli artisti, erano presenti alcuni concept di Kingdom Hearts, Kenshiro e altri ancora. Saliti al secondo piano e avendolo esplorato, abbiamo appurato che era la zona principale per coloro che amano le Figure ritraenti protagonisti di anime, videogiochi o altre opere ispirate, ma anche per chi legge manga, vista la presenza di numerose fumetterie di punta del catanese. Una delle nostre aree preferite, è stata quella di un venditore di retroconsole e retrogames nell’area vintage, dove si poteva ammirare una maestosa montagna di console retro, partendo dal Nes fino ad arrivare a un GameCube, era presente pure la vetusta e amata prima PlayStation, infanzia di molti di noi. Finito con il primo piano, ci fiondiamo al secondo piano, dov’era presente pure la YouTube Alley, e infatti proprio qui ci soffermiamo, visto che al suo interno abbiamo trovato il famoso doppiatore Maurizio Merluzzo, il quale c’ha concesso una breve ma significativa intervista sul doppiaggio videoludico.

EtnaComics-Maurizio-Merluzzo

Raggiunta la sera, ci siamo diretti all’Anfiteatro, finalmente ritornata dopo anni di inutilizzo, che ha ospitato il famoso Immanuel Casto, intrattenendo con le sue bizzari e sconce canzoni a tema nerd e non. Dopo Immanuel Casto, sono arrivati i tanto acclamati Gem Boy, la punta di diamante della serata, visto che per oltre un ora di concerto hanno fatto ridere a crepapelle l’intero pubblico, specie per l’interazione che avevano con tutti loro. Dopo il concerto dei Gem Boy, si è conclusa ufficialmente la prima serata di Etna Comics.

EtnaComics-Gemboy

La seconda giornata è iniziata per noi con una conferenza sulla storia dello Studio Ghibli e l’interazione con Hayao Miyazaki, presente anche Gualtiero Cannarsi, che ha mostrato alcune scene dal recente videodocumentario della vita di Miyazaki. E’ stata una delle conferenze più interessanti, visto che veniva mostrato come un colosso quale Miyazaki sia partito da ben poco, arrivando fino a quello che è ora. Inoltre si è parlato pure di come è nata l’animazione in Giappone e come si sono tramutati in quelli che oggi noi tutti comunemente chiamiamo Anime.

EtnaComics-StudioGhibli

La serata della seconda giornata, ha visto protagonista Andrea Agresti, membro delle Iene, nonchè cantante, intrattenendo il pubblico con qualche gag tipica del suo genere, e cantando qualche sigla come i Cavalieri del Re, e qualche altra canzone.

EtnaComics-Mario-Agresti

La terza giornata si è svolta principalmente girovagando per gli stand, e assistendo a tornei nell’area videoludica, partendo da League of Legends fino ad arrivare a Mortal Kombat. Nell’area League of Legends abbiamo assistito ad alcune partite, e possiamo dire che l’organizzazione è stata ben gestita, vedendo uno spirito di sana competizione, eccetto per qualche piccolo avvenimento. Durante il pomeriggio ci siamo diretti dagli amici di MercuLudì, dove abbiamo potuto provare qualche gioco da tavolo come Kragmortha. In serata di nuovo all’anfiteatro, e una volta preso posto ci gustiamo il concerto della cover-band catanese, i Parimpampum, che hanno proposto un nuovo progetto insieme a Clara Serina. I Parimpampum hanno aperto la serata con le sigle del tanto amato Ken il guerriero, fino a immergersi nell’animazione di oggi come Madoka Magica. Una volta cantata qualche sigla giapponese, è arrivata Clara Serini a prendere il posto dei Parimpampum, e accompagnata da quest’ultimi ha cantato sigle come Lady Oscar, Chappy e tante altre.

Etnacomics-Parimpampum

Arrivata l’ultima giornata di fiera, la malinconia ci ha pervaso, ma non per questo ci siamo scoraggiati, e ci siamo diretti nell’area Videogames per incontrare i ragazzi di Rimlight Studios. Per chi non lo sapesse la Rimlight Studios è una software house completamente siciliana, per la precisione catanese, che stasviluppando un gioco di nome Zheros, atteso per Xbox One, PlayStation 4 e PC. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con l’Art Director Fabio, che ci ha svelato alcune cose sullo sviluppo del gioco e su come è nato, inoltre abbiamo avuto pure l’opportunità di provare una build su un PC ma fruibile con il pad di una Xbox One.

EtnaComics-Rimlight-Studios

Durante il pomeriggio abbiamo assistito alla sfilata e alle esibizioni in Cosplay, che hanno catturato molto la nostra attenzione, specie il gruppo della recente creatura di Miyazaki, ovvero Bloodborne. Molte scene hanno ritratto diversi giochi famosi, come Metal Gear Rising, Kingdom Hearts e molti altri. Dopo la gara cosplay, è arrivata sul palco la famosa cosplayer italiana Yuriko Tiger, che si è esibita in una carinissima dance show. Finita la Dance Show di Yuriko, è arrivato il momento di Mika Kobayashi, famosa cantante nipponica, e famosa per aver anche cantato sigle e ost di Shingeki No Kyojin, Kill la Kill, Guilty Crown e molte altre. Sono ormai le nove passate, ed è giunto il momento dei saluti. Durante la cerimonia di chiusura è stato chiamato sul palco tutto lo staff, compreso il direttore della fiera Antonio Mannino, il quale ha tenuto a ringraziare tutti i presenti e tutto il gruppo per il fantastico lavoro svolto, annunciando le date della prossima edizione, che si terrà dal 2 al 5 Giugno 2016.

EtnaComics-Cerimonia-di-Chiusura

Si è fatta sera tardi, ed è arrivato il momento atteso da tutti i cosplayer presenti nell’anfiteatro, il momento del verdetto finale per i premi di quest’ultimi. Finita la premiazione, è arrivato il concerto finale, quello che ha accompagnato noi tutti alla conclusione di questa quinta edizione di Etna Comics, il concerto di Riyoko Ikeda, la mamma di Lady Oscar.

Etnacomics-Riyoko-Ikeda

Questa quinta edizione è giunta al termine, e possiamo dire di esserne rimasti assolutamente soddisfatti vista l’ottima gestione da parte dello staff. Inoltre, siamo rimasti stupiti da come è stata ampliata la zona della fiera e come sia stata perfettamente gestita quest’ultima, visto che erano presenti stand di tutti i tipi e di tutti i generi. Il nostro sguardo volge alla prossima edizione, sperando di rimanerne altrettanto soddisfatti quanto questa, se non di più!


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