State of Decay: Year-One Survival Edition – Recensione

State of Decay One Survival Edition

Città abbandonate, zombie, sangue e caos: questi sono solo alcuni degli elementi che incontrerete nella nuova versione per Xbox One e PC di State of Decay. Prima di procedere con la vera e propria recensione del gioco però, è giusto fare un piccolo passo indietro.

Qualche anno fa, esattamente nel 2013, la software house Undead Labs, fondata nel 2009 da Jeff Strain, in accordo con Microsoft Studio pubblicò su Xbox Live Arcade per la prima volta State of Decay. Dopo circa un mese dall’uscita il titolo fu acquistato da oltre un milione e mezzo di videogiocatori, diventando così il gioco digitale più venduto di sempre. Visto il grande successo ottenuto con la versione per console, State of Decay fu lanciato anche per Pc, acquistabile tramite la piattaforma Steam. Dal 2013 ad oggi il franchising ha venduto quasi due milioni e mezzo di copie. Oggi, però, non recensiremo la vecchia versione del gioco, ma vi parleremo della nuova edizione: State of Decay: Year-One Survival Edition. Il titolo è disponibile già dal 28 Aprile e il prezzo per poterlo acquistare è di 29,99 euro.

Titolo: State of Decay: Year-One Survival Edition
Sviluppatore: Undead Labs
Distributore: Microsoft Studio
Genere: Survival Horror
Piattaforme: PC e Xbox One.
Localizzazione: Dialoghi in inglese con sottotitoli in italiano.

SOPRAVVIVI E UCCIDI GLI ZOMBIE

Dopo una breve introduzione è arrivato il momento di procedere con la recensione vera e propria di State of Decay: Year-One Survival Edition. Per chi non avesse avuto ancora l’opportunità di giocare alla vecchia versione, State of Decay si presenta al videogiocatore principalmente come un survival horror e zombie-game, che mescola al suo interno diversi generi di gioco tra cui: alcuni elementi degli open world, degli strategici e dei classici GDR (Giochi di Ruolo). Il tutto si svolge a Trumbull, una cittadina che dopo la diffusione di un virus letale, è stata invasa dai morti viventi che divorano e distruggono tutto quello che trovano sulla loro strada. L’unico modo per eliminare i putridi è quello di colpire il loro cervello con un qualsiasi oggetto o arma da fuoco. State of Decay: Year-One Survival Edition vi catapulterà sin dai primi minuti di gioco in questo mondo caotico e in pochi secondi vi ritroverete a combattere contro due orde di zombie assetate di sangue, che cercheranno in tutti i modi di uccidervi. Inizialmente vestirete i panni di Marcus Campell, un uomo forte e deciso, che dovrà aiutare e proteggere la propria comunità di persone. Tramite un diario personale è possibile tenere sotto controllo alcuni dati del o dei personaggi giocabili tra cui: abilità, armi e auto in possesso, la salute e i progressi di gioco. Se svolgerete in modo corretto i compiti che vi saranno assegnati, la vostra comunità (composta inizialmente da quattro/cinque persone), crescerà e migliorerà. Avrete così la possibilità di controllare e sgombrare più aree possibili, trasformandole in avamposti, nuovi campi base, in cui custodire le vostre più preziosi risorse come: il cibo, le armi e le medicine.

State of Decay One Survival Edition

Sarà difficile portare a termine con un unico personaggio alcune missioni, infatti se la persona da voi controllata dovesse morire, avrete la possibilità di continuare l’avventura passando automaticamente al controllo di un altro sopravvissuto. Per completare la campagna principale del gioco che comprende missioni principali, esplorazioni e quest secondarie, abbiamo impiegato circa 15 ore. Quest’ultime aumenteranno (circa 25/26 ore) se vi dedicherete anche ai due DLC inclusi in questa versione di State of Decay: Breakdown e Lifeline.

NIENTE E’ CAMBIATO….SICURO?

A livello di contenuti possiamo confermare con grande sicurezza che questo State of Decay presenta, almeno per quanto riguarda la trama principale, gli stessi elementi della versione precedente. In ogni modo il team ha aggiunto anche nuove sfide d’affrontare e auto e personaggi da sbloccare.

I ragazzi di Undead Labs hanno compiuto un buon lavoro di ottimizzazione, migliorando alcuni aspetti grafici e tecnici del gioco. Principalmente noterete durante l’avventura, le nuove texture utilizzate per i diversi personaggi, zombie e per le ambientazioni di gioco che esplorerete. E’ stato perfezionato anche il comparto che comprende l’illuminazione e le ombre. Quest’ultimi miglioramenti hanno reso tutto il contesto molto più realistico. La nuova versione di State of Decay girerà a circa 1080p, un buon risultato visto che si tratta soltanto di una rimasterizzazione di un vecchio gioco. Il team ha inoltre aggiunto una nuova soundtrack della durata di 30 minuti, composta dal pluripremiato musicista Jesper Kyd, già autore di diverse colonne sonore di molti videogiochi tra cui quelle di Assassin’s Creed, Hitman: Contracts e Darksider II.

State of Decay One Survival Edition

Ovviamente visto il budget limitato che il team aveva a disposizione, State of Decay mostra ancora, vistosi cali del frame rate e parecchi bug abbastanza fastidiosi. Per esempio è possibile accorgersi durante le partite della scarsa IA (intelligenza artificiale) degli zombie che risulta il più delle volte davvero imbarazzante. Infatti incontrerete putridi che si bloccheranno su dei marciapiedi o passeranno attraverso i muri come dei veri e propri fantasmi.

Tutto sommato, però, questa versione rimasterizzata di State of Decay è stata migliorata, ottimizzata dai ragazzi Undead Labs. In conclusione possiamo confermare che il titolo vi offrirà un esperienza di gioco abbastanza diversa dalla vecchia edizione, almeno dal punto di vista tecnico.

CONCLUSIONI

State of Decay: Year-One Survival Edition non è sicuramente uno dei migliori giochi disponibile al momento sul mercato, ma comunque è un titolo che saprà soddisfare la vostra voglia di zombie e sopravvivenza. Il prezzo per poterlo acquistare è di 29,99 euro, compresi i due DLC Breakdown e Lifeline.

Riuscirete a fermare l’invasione di zombie e a sopravvivere? 


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