The Witcher 2: Assassins Of Kings (Versione Xbox 360) – Recensione

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SCHEDA GIOCO
TITOLO: The Witcher 2: Assassins Of Kings – Enhanced Edition
SVILUPPATORE:
CD Projekt
PUBLISHER:
Namco Bandai
DATA DI USCITA:
17-05-2011 (PC – Standard Edition) – 17-04-2012 (PC, Xbox 360 – Enhanced Edition)
GENERE:
RPG
LINGUA:
Inglese, sottotitolato in italiano

 

Requisiti minimi:
-Processore: Intel Core 2 Duo 2.2 GHz o AMD equivalente

-Scheda Video: Nvidia GeForce 8800, 512 MB o ATI equivalente
-RAM: 1 GB per Windows XP / 2 GB per Windows Vista e Windows 7
-Hard Disk: 8 GB per l’installazione e 8 GB per il materiale bonus.
-Periferiche: Mouse, tastiera – Pad Xbox 360

Il team polacco CD Projekt, negli anni si è costruito una fama di tutto rispetto, con un codice etico-aziendale che non prevede l’uso di DRM ossessivi durante il gioco, o una politica DLC spillasoldi… Ma bensì il rilascio graduale di aggiornamenti (esclusivamente gratuiti) che rendono il loro prodotto sempre più all’avanguardia.
Tutto ebbe inizio con il primo The Witcher, un gioco di ruolo, esclusivo per PC, dal grande spessore… Di come se ne sono visti veramente pochi, nel panorama esclusivo Games For Windows.
E come se non bastasse, il team polacco, non pienamente soddisfatto del prodotto finito, rilascia un corposo aggiornamento denominato “Enhanced Edition”, che va a limare alcuni difetti del prodotto e ad aggiungere nuovi contenuti, facendo si che il titolo risulti ancor più godibile ed appagante all’utenza.
Tutto ciò suscita un senso di commozione profonda nell’ormai “sola” categoria dei videogamers, dove questi ultimi sono stati abituati a prodotti incompleti e zeppi di bug, con una drastica politica per i contenuti aggiuntivi, volti ad aumentare il guadagno dei magnati dell’intrattenimento elettronico e a spennare le nostre povere finanze.
Il team CD Projekt, non contento di aver pubblicato un RPG degno di essere chiamato tale, spinge sull’acceleratore, annunciando a quattro anni di distanza, il sequel di quel tanto amato The Witcher, intitolato The Witcher 2: Assassins Of Kings.
Il prodotto, inevitabilmente stupisce, grazie ad un nuovo motore grafico, il REDEngine (abbandonato definitivamente l’Aurora Engine, che muoveva il capostipite), che spinge quasi al massimo le schede grafiche di attuale generazione.
Ma non c’è solo grafica tra i punti forti del nuovo sequel targato CD Projekt, una trama non lineare, un gameplay immediato e divertente ed una sceneggiatura da far invidia ai più grandi scrittori fantasy, fan si che il gioco sia la cenerentola del panorama videoludico attuale, proiettando il piccolo e rampante team polacco nell’olimpo degli sviluppatori che contano.
Stando a quanto stilato da GameInformer, su di una media di 15 testate, il gioco ha totalizzato una media paurosa di 92/100!
Ma CD Projekt, non si ferma qui… Dopo aver pubblicato un corposo aggiornamento gratuito di 2GB, viene annunciata (come accaduto per il precedente episodio) una “Enhanced Edition”, volta ad arricchire, correggere e migliorare la già ottima esperienza della versione standard.
Ma, udite udite! La “Enhanced Edition” di The Witcher 2, viene annunciata anche per la console Xbox 360, che segna un grande colpo nel parco esclusive sulla console Microsoft, ormai più concentrata sul third party.
In molti sono scettici sulla conversione Xbox del titolo, vista la mole di poligoni e dettagli che viene mossa con disinvoltura su di un PC… Eppure, il team CD Projekt afferma di lavorare duramente sulla conversione del titolo, tanto da affermare che non ha nulla da invidiare all’esperienza vissuta dai possessori di Personal Computer.

“Invero, nulla è più ripugnante di quei mostri che sfidano le leggi della natura e sono noti con il nome di Witcher, poiché sono il prodotto di vile magia e stregoneria. Furfanti privi di scrupoli, coscienza e virtù, sono autentiche creature infernali, capaci soltanto di togliere la vita” – Ritratto dei Witcher.

“Sono trascorsi sei anni da quando i Regni Settentrionali uniti hanno sconfitto gli eserciti di Nilfgaard nella battaglia di Brenna.
Le carestie e le malattie imperversano su tutto il Nord. Elfi e nani abitano in ghetti. Fuggono in numero sempre crescente verso le foreste per unirsi agli Scoia’tael.
A Temeria, un assassino non identificato attenta alla vita di Re Foltest. L’assassino muore per mano di Geralt di Rivia, un ammazzamostri di professione.
Trascorre un mese. Sulle rive del fiume Pontar, l’esercito di Foltest esce vincitore, ponendo fine alla guerra civile nel paese. Tuttavia il prezzo di tale trionfo si dimostra immenso.
Temeria, anno 1271″. – Prologo

Fine del XIII secolo, Temeria, Regni del Nord.

Il Medioevo imperversa nelle verdi e fiabesche terre del Nord, un periodo buio fatto di discriminazioni, repressioni, brutali esecuzioni e guerre tra le diverse specie che la popolano. In tutto questo marasma generale che consuma e logora le incontaminate terre Nordiche, si erge un essere superiore, un mutante… Il Witcher.
Geralt di Riva, per la precisione, è il nome del carismatico e taciturno personaggio che impersoneremo in questo romanzo interattivo (precisiamo che le vicende di The Witcher, sono ispirate ai romanzi di Andrzej Sapkowski).
Inizialmente saremo sul punto di essere (ingiustamente) torturati e giustiziati per essere stati accusati di aver assassinato Re Foltest. Nelle celle, interrogati da Vernon Roche (comandante delle Bande Blu di Re Foltest), rivivremo attraverso dei flashback come siamo giunti fino a quel punto.
Dopo aver confermato la sua più totale innocenza, il Bianco Geralt, si dirige alla ricerca dell’assassino di Re Foltest, lanciandosi in un’avventura emozionante, affiancato dalla bella e intensa Triss Merigold (Maga del Consiglio Reale di Re Foltest, nonché amante ed amica di vecchia data di Geralt), tra maghe, streghe, elfi, nani e draghi mutanti, ambientazioni fantasy ed una trama matura e poco scontata che offre tanti tanti sorprendenti risvolti.
Benvenuti nel Nord.

COMPARTO GRAFICO
Che dire… Il team CD Projekt sa il fatto suo. Nonostante fosse il primo prodotto sviluppato su di una console (anche se si tratta di porting), si sono dimostrati all’altezza della situazione, rilasciando un titolo che, tecnicamente parlando, ha tutte le carte in regola per essere definito il migliore nel suo genere, in questa generazione.
Certo, nulla a che vedere con lo spettacolo visivo a cui assistiamo su di un Personal Computer (e questo l’abbiamo assodato, e che il PC fosse più potente della Xbox 360, lo sapevano anche le larve), ma comunque uno spettacolo assolutamente di prim’ordine. Per facilitarvi il compito, possiamo affermare che la resa grafica su Xbox, è degna di un PC di media fascia.
Tutto ciò che abbiamo ammirato nella versione PC, è stato riproposto (con le dovute proporzioni) su console Microsoft… Vogliamo dire: fitta vegetazione, level design ispiratissimo, panorami evocativi, ottimo sistema d’illuminazione e character design degno delle migliori opere fantasy… Anche se, il mondo esplorabile non è certamente annoverato tra i più vasti nel campo degli RPG.
Anche il monster design ha una cura in ogni particolare. Ogni troll, drago o nekker che incontreremo saranno realizzati con una incredibile dovizia di particolari, risultando orripilanti in alcuni casi, ma nel senso buono del termine.
Con tutto questo ben di Dio, era inevitabile scendere a compromessi… In fondo si tratta comunque di un hardware meno performante.
Su Xbox, il comparto grafico è afflitto da un ritardo nel caricamento delle textures, riscontrabile specialmente durante i cambi di inquadratura durante i dialoghi e anche da un fastidiosissimo tearing… Fortunatamente questi problemi vengono in parte ovviati installando il gioco su periferica, senza contare che, comunque il frame-rate rimane ancorato saldamente sui 30fps.
Tutto sommato un eccellente lavoro svolto da CD Projekt, che, nonostante gli evidenti limiti della macchina, si è spremuta per offrire un prodotto in grado di gareggiare, non certo alla pari… Ma almeno con la consapevolezza di farlo dignitosamente.
In tutto ciò, possiamo aggiungere una piccola postilla riguardo al REDEngine, che risulta essere un motore adatto anche a muovere prodotti complessi, anche su console.

COMPARTO SONORO
Il comparto audio è estremamente curato. Ottimo il doppiaggio totalmente in inglese, sottotitolato, con voci eccellenti ed ottimamente interpretate che contribuiscono maggiormente all’immedesimazione con i personaggi.
Di ottimo livello anche la colonna sonora, in pieno stile fantasy, ricalca le tanto docili ed armoniose melodie celtiche, specialmente durante le fasi di esplorazione. Colonna sonora che s’incupisce nei momenti più dark, e che comunque in ogni caso, sottolinea puntualmente l’inerzia degli eventi.
Ottimo anche il comparto effetti, caratterizzato da versi di animali in sottofondo nelle zone rurali, e da voci sibilate nel caso in cui ci addentrassimo in una locanda.
Peccato per la mancanza di un doppiaggio totalmente in italiano, poiché la lettura dei sottotitolo resta sempre una distrazione maggiore nei confronti dei filmati, qui presenti in numero decisamente elevato, nonostante non siano di qualità elevata vista la scarsa interpretazione e l’eccessiva monoespressività degli attori virtuali… Anche se la qualità del copione resta indubbiamente altissima.

GAMEPLAY
Ormai il panorama degli RPG, da diversi anni non offre più l’ormai compianto sistema a turni… Ogni software house, ha tentato di dare una propria impronta ad un genere che offre infinite possibilItà.
Possiamo citare BioWare con il suo Mass Effect, dove è riuscita a fondere l’elemento action alla complessa struttura degli RPG.
Possiamo citare Bethesda con il suo Fallout 3, che ha compiuto lo stesso percorso però con l’elemento FPS.
CD Projekt ha pensato bene di miscelare ciò che tanto abbiamo amato degli RPG (complessa struttura di gioco, sistema di scelta nei dialoghi, sviluppo del personaggio, missioni e relative quest secondarie), ad un gameplay che ricorda a tratti gli hack n’ slash.
Proprio come la tradizione vuole, saranno due i pulsanti adibiti ai colpi, il tasto A per gli attacchi rapidi e X per gli attacchi potenti. Spetterà al giocatore, mescolare sapientemente i due attacchi per ottenere combinazioni dall’esito devastante… Ma non aspettatevi combinazioni da “button smasher”.
Il pulsante B, è adibito alla capriola/schivata, mentre con il tasto Y utilizzeremo i Segni magici che Geralt potrà scagliare contro i propri avversari.
Proprio i segni magici, forniranno un utile supporto durante la battaglia, seppur quest’ultimo risulti limitato, in quanto legato al consumo della barra del vigore.
Tuttavia è possibile riscontrare qualche errore di calibrazione durante le combinazioni più veloci, durante i quali inspiegabilmente Geralt rimarrà immobile.
I segni conosciuti sono:
Aard: E’ una forza telecinetica utile per stordire, disarmare gli avversari e anche per abbattere piccole barriere;
Igni: E’ una forza pirotecnica in grado di respingere gli avversari grazie ad una conflagrazione;
Yrden: E’ una magia utilizzata per piazzare trappole al suolo, che immobilizzano per pochi istanti il nemico;
Quen: E’ una magia utilizzata come scudo difensivo;
Axii: E’ un segno utilizzato per prendere il controllo mentale di un nemico, e scagliarlo contro altri avversari.
Le combinazioni di colpi, così come l’efficacia e la gittata degli incantesimi diverranno sempre più efficaci con il progressivo avanzare di livello di Geralt.
Come ogni RPG che si rispetti, è presente anche un sistema di crescita del personaggio, tramite un albero a quattro rami, che riguarderanno 4 diverse doti: Abilità fisiche, Spada, Alchimia e Magia.
Ogni ramo potrà essere sviluppato utilizzando dei Talenti, che potremo sviluppare nel caso in cui avessimo raggiunto un numero sufficiente di Punti Esperienza.
Fanno parte del sistema di combattimento anche gli ormai onnipresenti Quick Time Event, qui presenti durante l’attività secondaria dei combattimenti nelle taverne.
Altro elemento fondamentale del gameplay riguarda l’Alchimia.
Il nostro Geralt, da buon Witcher qual’è, è perfettamente in grado di creare pozioni ed incantesimi, grazie a diversi elementi che è possibile raccogliere proseguendo nell’avventura, come erbe varie o parti organiche raccolte dalle carcasse dei nemici sconfitti. L’utilizzo di queste pozioni può donare diversi vantaggi sul campo di battaglia, come la maggiore possibilità di infliggere status negativi ai nemici, oppure aumentare i danni della nostra spada, o meglio ancora velocizzare la rigenerazione della salute.
A tutti questi lati positivi, bisogna però segnalare una controindicazione, cioè ogni pozione ha un grado di tossicità, che se raggiunge livelli critici può addirittura indebolire Geralt.
Ciò che un pò ha spiazzato durante il proseguire dell’avventura, è la scarsa accuratezza della mappa di gioco, specialmente durante le missioni secondarie. Capiterà di perdersi diverse volte durante le missioni secondarie per una scarsa precisione dell’indicatore di meta… Mentre in altre circostanze non è addirittura presente. Tutto ciò è stato giustificato dagli sviluppatori, poiché intendevano rendere non troppo semplice la localizzazione delle missioni secondarie.
Nonostante i piccoli difetti sopracitati, il gameplay di The Witcher 2, risulta essere molto snello, funzionale e facile da padroneggiare.
E nella controparte Xbox 360, il feedback consegnato dal pad, è assolutamente soddisfacente.

LONGEVITA’
La longevità della campagna si attesta sulle 20 ore, nonostante ci siano giochi di ruolo più longevi, è bene precisare che la campagna è priva di momenti morti, risulta trainante ed efficace fino all’ultimo secondo.
Tuttavia, durante l’avventura ci troveremo difronte ad un bivio, ossia allearci con la fazione degli Elfi (gudati da Iorveth), oppure allearci con gli Umani (guidati da Vernon Roche).
Nel caso in cui volessimo affrontare il secondo bivio (caldamente consigliato per diversi retroscena), la durata si estenderebbe sulle 40 ore. Senza contare il fatto di portare a termine la campagna alle difficoltà più alte, e le diverse sequenze extra di questa “Enhanced Edition”.
Inoltre, sarà impossibile non perdersi tra le mille attività secondarie: potremo giocare a dadi, picchiarci selvaggiamente, giocare a braccio di ferro e spassarcela con una cortigiana… Insomma, il Nord, è ricco di attività!

CONCLUSIONE
Ebbene sì… CD Projekt ha dato una lezione di stile e professionalità a tutti, consegnandoci un prodotto completo e soddisfacente, anche se paragonato alla controparte per Personal Computer, che visivamente è uno spettacolo.

Ma nonostante tutto, anche graficamente, The Witcher 2: Assassins Of Kings, su Xbox 360 si difende molto bene, e gareggia a testa alta con PC di media fascia, mentre su tutti gli altri fronti siamo assolutamente alla pari.
The Witcher 2: Assassins Of Kings, è un prodotto maturo, immersivo e completo, degno di essere annoverato come tra i migliori RPG degli ultimi anni.
Se amate il genere, ed in generale, i videogiochi creati con cura, passione e dedizione, non può che essere il titolo che fa per voi… E che per il sottoscritto merita la palma di miglior RPG del 2011, e chissà, forse anche del 2012… Staremo a vedere!
Chapeau, CD Projekt.

 

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=spA3VOWD33M]
Videoconfronto tra Xbox 360 e PC

 

Videogiocatore vecchio stile (predilige il singleplayer alle modalità online), si avvicina ai videogame alla tenera età di 9 anni con Resident Evil e Metal Gear Solid, divenendone immediatamente stregato.
Amante del rock e del metal (o della buona musica in generale), la notte diventa il Cavaliere Oscuro, a patto che sia quello scritto e diretto da Christopher Nolan (e non quello di Tim Burton o l’aborto di Joel Schumacher).
Del regista britannico è un grande sostenitore, mentre la sua vita è costantemente accompagnata dalle musiche di Hans Zimmer.
Ama i gatti e i cani.

10 Commenti

  1. Ho appena finito The Witcher 2 e mi è piaciuto tantissimo, uno dei migliori GDR a cui abbia mai giocato, personalmente gli darei un bel 9,5. Trama matura, livello di sfida sempre alto, sistema di combattimento completo e grafica ottima. L’unico vero difetto è la durata, anche se l’ho terminato alleandomi con Iorveth, ma non ho resistito al fascino degli elfi !

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    • Io gli ho dato 9,3… Siamo lì con il voto! Questione di centesimi.

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  2. ho iniziato a giocarci e devo dire che è fighissimo come gioco! solitamente gli rpg iniziano in maniera lenta, ma questo non è il caso di the witcher 2. la trama per adesso è l’elemento che mi ha colpito maggiormente e anche il gameplay mi ha sorpreso in maniera positiva!

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    • Finito ieri! Bellissimo, mi raccomando segui bene la storia e fai le scelte giuste

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      • fortunatamente con il gioco è presente la guida di The Witcher 2 quindi non dovrei avere problemi

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        • Triss Merigold… I’m in love! 😀

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  3. ho letto diverse recensioni sul titolo e visto diversi video gameplay e mi sembra addirittura migliore di Skyrim

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    • Il mio parere è che, The Witcher 2 si mangia Skyrim in un sol boccone!
      Un mio amico mi ha prestato Skyrim per PS3, e secondo me, non va oltre gli 8/10.
      Per non parlare del gameplay… The Witcher 2, ha un gameplay unico nel genere.
      Mentre quello di Skyrim, è preso pari pari da Fallout.

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      • secondo me questo vale sopratutto per la trama, ora sono davvero convinto, devo prendere al più presto the witcher 2

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  4. questo sarà il prossimo gioco che acquisterò! davvero fantastico!

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