Molti giocatori vedono con scetticismo tutti i DLC che vengono rilasciati per i vari giochi, ritenendo che si tratti di trovate commerciali o di contenuti tolti dai giochi e venduti separatamente a pagamento; bisogna, però, ammettere che alcuni sviluppatori riescono ad offrire ottimi add-on capaci di aumentare di molto la longevità dei singoli giochi e di offrire qualcosa di nuovo e originale.

Tra questi bisogna senza dubbio inserire DICE che, dopo l’ottimo pacchetto Back to Karkand, rilascia per PS3, PC e Xbox 360, Close Quarters, secondo DLC per Battlefield 3 contenente quattro mappe, due modalità multigiocatore e dieci armi. Le quattro nuove mappe sono: Donya Fortress, Operation 925, Scrapmetal e Zyba Tower.

Donya Fortress è una mappa divisa su tre piani, caratterizzata da dimensioni ridotte e scontri serrati; visivamente è la mappa più riuscita del pacchetto grazie ad un colpo d’occhio eccezionale e ad un altissimo tasso di distruttibilità, con colonne, muri e tantissimi elementi dello scenario che si sgretolano sotto i nostri occhi. Bisogna segnalare come la mappa si presti molto all’utilizzo dei tanto odiati shotgun, permettendo di ottenere un gran numero di kill e garantendo una grande dose di divertimento, ma anche di frustrazione, dato che bisognerà stare attenti ogni singolo istante con pochi momenti di tregua.

Operation 925 è una mappa su due piani, un garage e un piano di uffici, dalle dimensioni estese e con tanti elementi presenti sullo scenario che potranno fungere da riparo per qualche secondo, dato che la maggior parte di essi può essere distrutta.

Scrapmetal è la mappa meno riuscita di tutto il pacchetto, dato che la tanto publicizzata distruttibilità è praticamente assente. Si tratta di una fabbrica in disuso e semi distrutta, con tante scale e camminamenti per raggiungere le varie zone della mappa. Il principale difetto, sono proprio le varie vie di accesso alle aree della mappa, che genereranno grande confusione e non aiuteranno di certo la conformazione del territorio, pieno di oggetti su schermo e ripari.

Ziba Tower è la mappa più piccola dell’intero pacchetto ed è ambientata a Teheran in un palazzo che costringe i giocatori a muoversi costantemente su e giù tra i vari piani. La mappa è sicuramente molto immediata e frenetica e ricorda molto da vicino i vari FPS  presenti sul mercato, tra i quali sicuramente Call of Duty.

Analizziamo ora le due nuove modalità del gioco, che a conti fatti rappresentano il piatto forte di Close Quarters.

Maestro d’armi è un interessantissima e originale modalità che richiederà grande abilità da parte dei giocatori. Questi inizieranno con un’ arma e dopo due uccisioni passeranno all’arma successiva per un totale di 17 armi e 33 uccisioni. Si inizierà con armi molto semplici come il PP-19, fino ad armi molto più potenti come lo Spas-12 e il P90; l’ultima kill dovrà essere effettuata con il coltello. L’elemento interessante di questa modalità è la presenza di due squadre. Infatti per evitare la grande confusione che sarebbe derivata dall’obbiettivo di questa modalità, il team di sviluppo Svedese è riuscito ad unire cooperazione ad competizione. I giocatori potranno collaborare per eliminare il maggior numero di volte i soldati avversari, ma il vincitore sarà solamente uno. Bisogna ammettere, però, che nonostante sia una modalità molto divertente, non garantisce grande longevità e potrebbe non piacere ai veterani del titolo.

Conquista dominio è essenzialmente identica alla modalità già presente nel gioco. L’unica grande differenza sono i tempi di conquista delle singole bandiere. Infatti i giocatori potranno conquistare le bandiere in maniera molto più rapida e in maniera quasi istantanea, ciò garantirà di ottenere un numero enorme di punti con scontri frenetici, e massacri continui di soldati; tutto ciò si sposa perfettamente con la conformazione delle singole mappe.

Bisogna sottolineare, infine, come il motore grafico Frostbite 2.0 risulti ancora più spettacolare, grazie alle dimensioni ridotte delle mappe, ciò, infatti, ha garantito allo sviluppatore di curare nei minimi dettagli ogni elemento dello scenario e di creare una distruttibilità ambientale davvero impressionante.

In definitiva il pacchetto di mappe è sicuramente consigliato a tutti gli amanti del comparto multigiocatore del titolo e a chi ha intenzione di passare ancora molto tempo con l’FPS, in particolare all’utenza console, dato che queste mappe sono molto adatte per essere giocato con partite dodici contro dodici. Il difetto, però, è sempre lo stesso, quindici euro per quattro mappe, due modalità e dieci armi potrebbero essere troppi per alcuni.

Pro

  • Solita cura nei dettagli da parte di Dice
  • Due ottime nuove modalità
  • Distruttibiltà ambientale spettacolare

Contro

  • Soliti quindici euro
  • Il pacchetto potrebbe non essere apprezzato a pieno dai veterani del titolo

 

Fan di Halo e PCista, vado matto per il cinema, le serie tv, lo sport, la musica rock anni 60-70, i Simpson e Futurama, Tolkien e Asimov. Amante di natura e animali, spero in futuro di poter lavorare come redattore per un sito videoludico. Per contattarmi: antonio.vitale.95@gmail.com

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