Boxboy! – Recensione

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In punta di piedi e nel completo anonimato, tipico della pubblicazione “digital only”, Hal Laboratory presenta ai giocatori Nintendo 3DS un nuovo puzzle game dall’inaspettata profondità. A metà fra la genialità di Portal, il celeberrimo capolavoro videoludico di Valve, e l’intuizione cosmetica di un Tetris d’altri tempi, ecco arrivare dal Giappone Qbby, un tenero quadratino antropomorfo alle prese con un mondo ostile e una sequela di livelli uno più difficile dell’altro.

Titolo: Boxboy!
Sviluppatore: Hal Interactive (Nintendo)
Publisher: Nintendo
Genere: Puzzle Platform
Piattaforma: 3DS
Localizzazione: Italiano

“C’era una volta un singolare quadratino di nome Qbby…”

L’idea alla base di Boxboy è molto semplice ed è chiaramente figlia di alcuni vecchi classici del genere di riferimento, come Solomon’s Key di Tecmo. Dovendo completare diversi schemi disegnati attorno all’impossibilità fisica del protagonista, questo può andare a modificare la propria forma allungando il proprio corpo di tanti “quadrati” quanti ne sono dichiarati permessi all’inizio di ogni livello. Qbby può quindi decidere di sfruttare la sua capacità per creare superfici da scalare, ma anche allungare il proprio corpo per passare in punti altrimenti inaccessibili o addirittura coprire strapiombi e superfici acuminate grazie alle sue appendici. La ventina di livelli principali con la quale è possibile cimentarsi permette di scoprire diverse varianti delle capacità apparentemente limitate del protagonista, applicando al contempo al design dei singoli schemi diverse varianti che, di schema in schema, riescono a tenere alta l’attenzione del giocatore.

L’esperienza di Hal Laboratory in materia di level design è tangibile e significativamente dimostrata in ogni singolo angolo dei livelli principali. Stiamo d’altronde parlando dei creatori della serie platform Kirby, ma anche del pluripremiato e famosissimo Super Smash Bros.. Non stupisce notare, quindi, come il titolo riesca ad ergersi al di sopra della media dei numerosissimi titoli indipendenti basati sulle medesime fondamenta ludiche, e in tal senso non stupisce che Nintendo abbia deciso di affiancarlo a quella nicchia di videogiochi pensati per la sola fruizione in ambito digitale.

“E non è nemmeno la mia forma finale!!”

In ogni livello sono inoltre disseminate delle coroncine che possono essere raggiunte e quindi raccolte solo limitando l’uso dell’abilità del protagonista entro un range specifico. La raccolta di questi collezionabili non è tuttavia solamente un vezzo o uno di quei “status symbols” degli irriducibili completisti videoludici, ma assicura una ricompensa maggiore alla fine di ogni livello. Scegliendo di non imbastire asettiche classifiche punti, Boxboy preferisce ricompensare la bravura del giocatore con una valuta digitale misurata in “gettoni” che possono essere poi impegnati nell’acquisto di costumi per Qbby o per sbloccare sfide supplementari, divise in avventure a tempo e livelli basati sull’inanellamento di collezionabili. Purtroppo questi contenuti addizionali non aggiungono poi molto all’offerta ludica generale, né si distinguono per una qualità o un’originalità pari a quella infusa nella realizzazione dei livelli principali, ma faranno sicuramente la felicità di coloro che completeranno il titolo nelle 4-5 ore di gioco standard e vorranno poter divertirsi ancora un po’ nel monocromatico e scervellotico mondo di Boxboy.

L’estetica retrò e minimale potrebbe far storcere il naso a chi si è nato in una generazione di puzzle game story-driven di Portal-iana memoria, ma considerando i valori di produzione e lo stile di gioco, non possiamo che celebrarne l’indovinato sposalizio di contrasti cromatici e l’esasperante assenza di sfumature. Boxboy è un titolo bidimensionale che sarebbe potuto tranquillamente girare su un Gameboy qualsiasi, ma proprio questo suo fascino low-fi permette di scusargli qualsiasi mancanza in ambito prettamente tecnico, come ad esempio la totale assenza di una stereoscopia 3D che francamente davamo ormai per assicurata in ogni prodotto in pubblicazione su Nintendo 3DS da qualche anno a questa parte.

Boxboy è un videogioco che potrebbe essere stato messo in una time capsule dai suoi folli creatori ed essere stato riscoperto negli uffici di Hal Laboratory solamente negli ultimi tempi. Oppure no..?

Boxboy è un videogioco che potrebbe essere stato messo in una time capsule dai suoi folli creatori ed essere stato riscoperto negli uffici di Hal Laboratory solamente negli ultimi tempi. Oppure no..?

Commenti finali

150 livelli, 20 mondi esplorabili, tante ore di gioco quanto è allenata la vostra capacità intellettuale… e un invitante prezzo di soli 4,99€! Tutte motivazioni più che logiche che rendono l’ultima creatura di Hal Laboratory un vero e proprio must have per ogni appassionato del genere o semplicemente per gli amanti dei bei titoli videoludici in esclusiva per Nintendo 3DS.


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