Tech News: l’e-commerce batte la vendita tradizionale anche in Italia

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L’e-commerce in Italia. Il trend di chi acquista on line, soprattutto in modalità mobile, è in continuo aumento, se si pensa che dal 2013 al primo trimestre del 2015 c’è stato un incremento del 174% secondo i dati accertati da Flurry.
L’Italia registra quindi una diminuzione dell’acquisto al dettaglio secondo le modalità di spesa tradizione del 2% nel primo trimestre di quest’anno, a fronte di un aumento del 30% di quelli on line dello stesso periodo.
E’ certamente un mercato dalle grandi potenzialità che soprattutto nel nostro paese deve essere incentivato, anche in base alle previsioni dei grandi portali di vendita on line, che vedono la vera svolta sulle scelte di spesa di ognuno.
Se è vero che almeno 22 milioni di persone a oggi hanno fatto un acquisto on line, superando gli acquisti tradizionali, è anche vero che nel Regno Unito il volume di acquisti è 3 volte superiore.
E’ anche in larga diffusione il mercato del m-commerce (acquisti con un device mobile), tanto che in molti hanno pensato di aprire un negozio on line in franchising che fa capo a un gruppo più esteso e che garantisce un certo volume di acquisti. Uno di questi siti è proprio shoppingdonna.it che offre l’opportunità di affiliarsi e vendere usando il nome di grandi store on line: nella sezione apposita del sito infatti vengono spiegate tutte le condizioni su come aprire un negozio online.

La vendita on line e la sicurezza
Anche se sono milioni gli shoppers rimane comunque un po di timore sull’acquisto sicuro e sui metodi di pagamento (secondo il Censis sono circa il 24% quelli dubbiosi), con transazioni che tra l’altro hanno una media di 90 euro. L’Antitrust comunque vigila in applicazione alla direttiva europea n° 83 del 2011.
Si preferiscono comunque le carte di credito prepagate quindi ricaricabili e, in ogni caso, esistono metodi di pagamento elettronico assolutamente sicuri, con i quali non è necessario inserire il numero della carta ma solo avere un account (vedi Paypal).
La maggior parte dei compratori si dice in ogni caso soddisfatto e lo si evince dalle recensioni che danno valutazioni positive e dalla diffusione di questo metodo di acquisto che poi viene pubblicizzato dallo stesso shopper.

I motivi per cui si compra e si vende on line
Tra i motivi c’è sicuramente la comodità di poter avere una vastissima scelta a prezzi più bassi rispetto a quelli del mercato tradizionale. Il risparmio è certamente in testa ai motivi che spingono all’acquisto on line, ma anche la soddisfazione e la gratificazione che ne deriva. Gli acquisti poi riguardano diversi ambiti: abiti, scarpe, assicurazioni, elettrodomestici, viaggi, ecc e c’è la comodità di ricevere la merce a casa o, se si tratta di biglietti o simili, direttamente sulla propria casella di posta elettronica.
Per l’acquisto della merce, sia in termini di beni materiali che non fisici, non è necessario spostarsi, ed è questo un ulteriore aspetto conveniente del nuovo modo di fare shopping.
Per chi vende la convenienza si sposa con la possibilità di non avere tutti gli oneri di un negozio “fisico” o anche il vantaggio di associare anche la vendita on line, allargando potenzialmente a dismisura la propria clientela e la visibilità.
Il segreto dell’e-commerce sta nello sviluppare una rete efficiente, soddisfare il cliente in termini di qualità e prezzo e durante tutto l’iter dell’acquisto, fino alla consegna che deve avvenire in tempi brevi.
Il futuro dell’e-commerce, e ancora di più del m-commerce, è un’opportunità di grandissima importanza per il rilancio della spesa e per l’uscita dalla stessa crisi economica.


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