[Hands-on] The Witcher 3: Wild Hunt – Geralt è tornato

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Ieri siamo stati invitati a Milano per l’anteprima italiana di The Witcher 3: Wild Hunt e siamo rimasti davvero abbagliati da ciò che ci è stato presentato.
Il titolo, era già stato presentato a Varsavia pochi mesi fa e presentava qualche dubbio sul comparto tecnico, e ieri abbiamo potuto finalmente testare una build che, al dire degli sviluppatori, era più “pulita” rispetto a quella vista nei precedenti mesi.

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Ad aprire l’evento è stato Damien Monnier, senior game designer di CD PROJEKT RED, che ha tenuto a precisare quanto le opinioni ricevute in questi mesi abbiano aiutato gli sviluppatori ad intraprendere la strada giusta per debellare ogni imperfezione dal titolo. Ha poi aggiunto che da noi giornalisti voleva una critica “spietata” in modo da spronare il team a dare il meglio.
Ci è stato permesso di testare le versioni PC ed Xbox One e, senza nessun dubbio, la versione pc salta subito all’occhio per fluidità e stabilità di frame rate cosa che non si può dire per la versione console.
E’ giusto dire che gli sviluppatori hanno sempre precisato che The Witcher è un gioco che è stato concepito per il PC gaming e non per console, e purtroppo, questo si è notato parecchio.
La grafica del gioco colpisce visivamente da ogni punto di vista e tutti i particolare sono stati davvero curati con una precisione impeccabile.
Dai paesaggi in lontananza, dalle montagne alle nuvole è tutto un vero e proprio spettacolo per gli occhi.

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La versione testata su Xbox One, con una risoluzione di soli 900p, aveva anche netti cali di frame rate sin dalle cut scene e presentava parecchi bug grafici e non con una build abbastanza discutibile e non regge per nulla il confronto con la versione PC. Tra le varie vicissitudini, il nostro gioco è crashato istantaneamente nel momento in cui si selezionava “Continua partita” tanto da dover eliminare i salvataggi automatici e ricominciare tutto da capo e nove volte su dieci, non era possibile saltare le varie cut scene pur attivando il comando.
Oltre a queste “sorprese” e svariati bug grafici, abbiamo notato come il nostro alterego presentasse dei movimenti poco fluidi e legnosi, difficoltà ad interagire con gli oggetti scriptati e alcune pecche poligonali.Anche muovendosi a cavallo abbiamo potuto notare questi problemi. Ma non tutti i mali vengono per nuocere e siamo convinti che il team Polacco sarà in grado di rimediare a questi problemi e colmare in noi ogni lacuna.

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Nelle fasi di combattimento abbiamo potuto notare subito come gli attacchi fossero ben bilanciati e migliorati. Ci è stato possibile affrontare un breve tutorial dove si utilizzavano attacchi standard e attacchi caricati che, a nostro avviso, sono sembrati davvero ben fatti e molto rapidi.
La parata e la schivata sono molto ben congegnati seguendo con maniera naturale le offensive dell’avversario che, con il dovuto tempismo, era possibile contrattaccare premendo la parata.
Anche le magie del witcher , i suoi famosi “segni”, hanno davvero colpito i nostri occhi dandoci la possibilità di scatenare delle combo devastanti senza lasciare scampo ai nostri nemici.
Anche quì, purtroppo, troviamo dei piccoli problemi che abbiamo ritenuto abbastanza fastidiosi che riguardano il target system.
In sostanza, il target automatico veniva completamente sballato girando la telecamera, cosa che impediva di mettere a segno fendenti al nemico nel momento in cui si sistemava la visuale. Non abbiamo potuto accertarci che questa opzione non potesse essere modificata, ma se così non fosse, siamo sicuri che gli sviluppatori sapranno ovviare a questo fastidioso cavillo.

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IN CONCLUSIONE:

La build presentata a Milano dai CD PROJEKT RED non era delle migliori ma a noi poco importa perchè ha saputo nettamente rendere onore alla saga del grande Geralt di Rivia.
Gli impatti visivi sono strabilianti e capaci di trasmettere emozioni davvero forti.
Il taem di sviluppo ha davvero dimostrato di metterci passione e di dare il massimo per portare ad un livello mai visto la saga di The Witcher pur mantenendo le porte più che aperte alle critiche per poter portare a tutti i fan un prodotto impeccabile.
Siamo decisamente convinti che, oltre a sistemare tutto ciò che abbiamo trovato in questo hands-on, i ragazzi sapranno sfornare uno dei capolavori di quest’anno e soprattutto senza deludere le nostre aspettative.
Non ci resta che aspettare il prodotto finito e cominciare questa nuova avventura al fianco del nostro Witcher Geralt.


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