Razer BlackWidow Ultimate 2014 – Recensione

Quest’oggi verrà introdotta la famosa tastiera meccanica Razer BlackWidow Ultimate 2014, il gaming gear per eccellenza, quello che ogni vero giocatore PC dovrebbe possedere data la qualità dei materiali. Non è un mistero che le società produttrici di periferiche debbano scucire numerosi dindini per utilizzare i famosissimi switch leader del settore: Cherry MX; è vero, quest’ultimi hanno una qualità indiscutibile, ma ciò non vuol dire che qualcuno non possa decidere di non utilizzarli e ottenere lo stesso glorioso effetto: questo è il caso della mechanical keyboard di cui andremo a parlare oggi, infatti questa periferica è stata la prima di tanti prodotti Razer ad utilizzare degli switch proprietari, e come il serpente, logo dell’azienda, anche questi sono di colorazione verde.

Design

Una volta tirata fuori dalla confezione originale, il prodotto ci apparirà sin da subito molto pesante, ma anche molto avveneristico nel design; i tasti sono contrassegnati con caratteri semplici, ma a volte poco chiari. Al contrario della sua variante non retroilluminata, la versione Ultimate, presenta dei piccoli ma potenti led rigorosamente di colore verde acido, posti sulle estremita di ogni singolo switch, compresi quelli del tabulatore, dei tasti funzione e dei tasti macro. L’effetto visivo è davvero stupefacente, infatti tale colorazione fa sembrare che sul fondo della tastiera (visibile a stento con i tasti non sollevati) vi scorra un fiume di veleno pulsante. La loro luminosità è regolabile tramite il comodo software di gestione driver periferiche, Razer Synapse, di cui parleremo meglio a fondo articolo. Molto interessante è invece il fatto che la tastiera sarà collegata al nostro computer, che sia un iMac, o un PC, tramite due cavi USB, e due jack audio, infatti questo spreco di porte, ci verrà restituito attraverso il lato destro della tastiera, come potete vedere dalla foto.  Inoltre, sono presenti anche 5 tasti macro, che ci consentiranno di utilizzare combinazioni di pulsanti prestabiliti con la semplice pressione di uno di essi.

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Gli Switch

Senz’ombra di dubbio il livello qualitativo degli switch è ottimo, e la loro colorazione verde, equivale, senza tanti giri di parole, ai più conosciuti Red Cherry MX, e ciò li rende molto adatti ai giochi dove serve una rapida pressione dei tasti, per esempio i First Person Shooter. Bisogna essere sinceri, Razer è riuscita a dare filo da torcere alla concorrenza, proponendo un punto di attivazione della pressione del tasto, inferiore di circa la metà del percorso rispetto alle altre tastiere meccaniche. Senza contare che la loro durata di vita media è di circa 60 milioni di pressioni e, se si considera che gli oppositori riescono a “reggere” fino a 50 milioni, si può facilmente comprendere quanto il prodotto di cui si sta parlando sia longevo.

Razer Switch

La tastiera presenta un’elevatissima qualità costruttiva, ma se proprio vorremmo etichettare gli switch con un difetto, sarebbe senz’altro quello che quest’ultimi sono molto rumorosi, ma difatto, Razer ha un prodotto adatto anche a chi preferisce tastiere silenziose, infatti ha creato una variante della stessa periferica chiamata BlackWidow Ultimate 2014 Stealth, che presenta switch analoghi, ma di colorazione arancione appositamente studiati per ridorre il frastuono.

Razer Synapse

Come anticipato, dopo aver collegato la tastiera al nostro sistema, ci verrà domandato se vorremo installare il software di gestione driver: Synapse. Questo programma è molto interessante perchè permette di personalizzare i propri device Razer a 360 gradi, tenendoli costantemente aggiornati. Il grande serpente verde non si è fatto mancare proprio nulla, infatti il software di gestione, si presenta frazionato in 3 diverse aree: “Tastiera“, “Macro” e “Stats“. Andando nella categoria “Tastiera” potremo riassegnare, via software, gli input della tastiera, disattivando determinati tasti, oppure assegnandogli lettere diverse, inoltre potremo creare profili, in grado di registrare più configurazioni differenti tra loro. Attraverso la categoria “Macro” saremo in grado di creare combinazioni di tasti che poi ci consentiranno di ripetere un insieme azioni all’interno di un gioco, con la sola pressione di un tasto. Nella categoria “Stats“, la quale è stata aggiunta da poco, si possono monitorare le statistiche riferite alla propria tastiera, il numero di pressioni in un giorno, oppure in un mese, il numero di tasti premuti in un gioco, i tasti più utilizzati e così via… Il software è disponibile per PC e iMac.

Blackwidow Ultimate 2014

Commento Finale

Come già si è detto all’inizio Razer BlackWidow Ultimate 2014 è un articolo necessario per ogni buon gamer che voglia ottenere il massimo dalle sue periferiche. Il prezzo di questa meraviglia si aggira sui 120€, e sappiamo che molti di voi nell’apprendere ciò staranno storcendo il naso, e fondamentalmente il vostro gesto è più che motivato, infatti seppur questo è un prodotto qualitativamente superiore, ciò non giustifica un incremento così grande del prezzo.


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